Reply To: La Natura secondo la Filosofia Ermetica di G. Kremmerz

Home/Il Forum della Schola/Giuliano Kremmerz/La Natura secondo la Filosofia Ermetica di G. Kremmerz/Reply To: La Natura secondo la Filosofia Ermetica di G. Kremmerz

Home Page Forum Il Forum della Schola Giuliano Kremmerz La Natura secondo la Filosofia Ermetica di G. Kremmerz Reply To: La Natura secondo la Filosofia Ermetica di G. Kremmerz

admin Kremmerz
Amministratore del forum
Post totali: 839

Una sostanza chimica è considerata “nano” quando le sue dimensioni sono dell’ordine di 100 nm (miliardesimo di metro) o inferiori. Quando una sostanza chimica esistente, già commercializzata come sostanza sfusa, viene immessa sul mercato in forma di nanomateriale (nanoforma), il fascicolo di registrazione viene aggiornato per includere le caratteristiche specifiche della nanoforma di tale sostanza. Un gruppo di lavoro dell’EFSA (Autorità europea per la sicurezza alimentare) ha recentemente dichiarato che i dati sulle versioni non-nano delle sostanze non possono essere applicate alle versioni nano in quanto le micro dimensioni delle nanoparticelle consentono loro di muoversi nell’organismo in modo differente dalle particelle più grandi, mentre la loro maggiore superficie ne aumenta la reattività. A causa delle ridotte dimensioni i nanomateriali possono superare barriere come l’epitelio intestinale, entrare nel flusso sanguigno, raggiungere altri organi e depositarvisi. (Fra l’altro, per questa loro proprietà gli scienziati stanno studiando come creare ossa artificiali per rigenerare lo scheletro corporeo: le nanofibre possono fungere da collante nelle fratture o creare una struttura perché altri tessuti si rigenerino).
Le industrie sono al lavoro per integrare gli alimenti con sostanze nutritive nanoincapsulate che andranno a intensificare aspetto e sapore dei cibi, potranno rimuovere o disattivare il contenuto di zuccheri e grassi e, addirittura, potranno contenere nanocapsule medicinali con effetto depurativo delle arterie. Dato che non esiste una regolamentazione specifica in materia di produzione, manipolazione o etichettatura, nei nostri supermercati sono già disponibili prodotti non etichettati contenenti ingredienti frutto della nanoingegneria. Ad esempio, l’azienda BASF ha richiesto il brevetto per la produzione di licopene di sintesi in nanoparticelle di circa 100nm: la sostanza è presente in bibite, prodotti da forno e formaggi. (Alcune sostanze nanometriche si dice siano positive per la salute in quanto aventi funzioni impermeabilizzanti e antiossidanti : biossido di silicio, di magnesio e di titanio sono additivi autorizzati per uso alimentare…). Comunque, al momento, in Europa almeno non sono in vendita cibi contenenti nanomateriale artificiale (anche se questi sono reperibili via Internet).
Non so cosa potremo fare contro questa invasione o la diffusione degli OGM (le cui sementi sono comunque brevettate e rivendute e ci ritornano nei modi più impensati…: anche se coltiviamo gli ortaggi nel terrazzo di casa). C’è chi cita la Bibbia ricordando che raccomandava che ciascuna cosa desse frutto secondo la propria specie…:ma da decenni il cibo sulla nostra tavola è modificato, a cominciare dalle banane (il frutto originario era molto più grosso e pieno di semi).
Però, se è vero che siamo quello che mangiamo (e quindi abbiamo una mente che è frutto del corpo) vale anche il viceversa. L’educazione ermetica dell’alimentazione e dei sensi non si ferma al cibo: ci nutriamo di pensieri, di colori, di odori, di suoni. E anche di silenzi e, perché no, di digiuni se così scegliamo per sintonizzarci ai ritmi della Natura.
“Tutte le cose che tu vedi vivere o vegetare, come gli animali e le piante, o semplicemente con velocità o lentezza alterare la propria forma, come le pietre, i cristalli, l’acqua, devi considerarle come Esseri: cioè come vite individue in rapporto all’Universo, ed in ognuna di queste vite esistono gli stessi elementi costituenti l’uomo, che nel mondo visibile e sensibile rappresenta il tipo più alto in perfezione organizzata”… “Il principio modificatore che è in noi, è parte essenziale del complesso dei valori di una qualunque sensazione o immagine mentale della sensazione stessa”: così asseriva Kremmerz e certamente, dato il turbinio delle industrie, non ci mancherà occasione di sperimentare la conoscenza con questi nuovi Esseri e la forza del nostro principio modificatore.
Original author: filosobek

Iscriviti alla Nostra Newsletter

Normativa Privacy