Reply To: La differenza tra ascetismo, misticismo e preparazione ermetica – III parte

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admin Kremmerz
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“…la fede il grande patrimonio dello spirito religioso che tutto può”.
Devo ammettere che quando avevo letto questa frase e la conseguente opinione del Kremmerz (E’ un preconcetto. Il misticismo è una eredità viziosa…) ero rimasta un po’ male e mi ero chiesta: “Perché…. non è vero?!?
Così ci ho riflettuto parecchio e sono giunta alle seguenti considerazioni:
– Quando vuoi qualcosa e “fai di tutto”, se poi la cosa arriva, sei sempre punto e a capo perché non sai cosa di quel “tutto” ha funzionato per realizzare la tua aspirazione; se la cosa non arriva, non sai più che fare perché ti sembra di avere già dato fondo ad ogni possibilità e ti senti svuotata con l’immediata reazione dell’urlo verso l’ “ingiustizia”. In entrambi i modi non sapresti ricostruire il percorso fatto e quindi sei destinata a rifarlo ogni volta daccapo, in caso di successo come di insuccesso: insomma, sei “nelle mani del cielo”. Quindi non conta ‘fare di tutto’ ma ‘fare la cosa giusta’.
– La volontà, quand’anche fosse senza desiderio come suggeriva Kremmerz, quindi, non basta. Occorre – sempre rifacendosi a Kremmerz – la TECNICA per non sbagliare
– Quando il religioso adotta delle ‘tecniche’ si dice che è superstizioso (sempre quel tale gesto, quella tale inflessione, e via dicendo). Ne consegue che il religioso, per funzionare nelle richieste, deve abdicare al ragionamento. Ma senza il pensiero l’uomo che cos’è?
– L’unica fede consentita dal ragionamento è quella nella certezza che tutto possa trovare comprensione, se non spiegazione.
“La mia fede, sicura fede, è il risultato della conoscenza (della quale non mi credo in dovere di fornire le prove a chi non l’ha raggiunta) che lo spirito umano è immortale e divino, cioè eterno – ma essendo umano, cioè terrestre, non può vivere che sulla terra, con le leggi costanti di tutte le individualità vitali della terra”.
Non è lo spirito religioso che può tutto, ma la fede nella certezza che tutto ha il suo perché: e che è questa ricerca inestinguibile a dar senso alla vita umana.
Original author: segezia

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