Reply To: La cura con i “Semplici” nelle annotazioni astrologiche di Giuliano Kremmerz (I parte)

Home/Il Forum della Schola/La parola al taumaturgo/La cura con i “Semplici” nelle annotazioni astrologiche di Giuliano Kremmerz (I parte)/Reply To: La cura con i “Semplici” nelle annotazioni astrologiche di Giuliano Kremmerz (I parte)

Home Page Forum Il Forum della Schola La parola al taumaturgo La cura con i “Semplici” nelle annotazioni astrologiche di Giuliano Kremmerz (I parte) Reply To: La cura con i “Semplici” nelle annotazioni astrologiche di Giuliano Kremmerz (I parte)

admin Kremmerz
Amministratore del forum
Post totali: 839

In questo gran parlare della Terrra nutrice all’Expo di Milano, è piuttosto immediato rammentare quanto già scriveva Kremmerz: “Quello che si chiama magnetismo, potrebbe essere il prototipo della forza che include tutte le energie della Natura. Il magnetismo è una forza o una condizione speciale dell’energia dell’Universo. Appartiene alla fisica che studia la sua manifestazione terrestre e la sua polarizzazione (…). Forse è una faccia dell’unica forza che volta a volta diventa elettricità, luce, calore e suono”.
La teoria dell’ universo di Bohm, l’indivisa interezza per cui la materia che ci costituisce è la stessa di cui è fatto il nostro universo, portava questo fisico contemporaneo del Maestro a sostenere che il motivo per cui le particelle subatomiche restano in contatto indipendentemente dalla distanza che le separa risiede nel fatto che la loro separazione è un’illusione. Egli asseriva che, a un livello di realtà più profondo, tali particelle non sarebbero entità individuali bensì estensioni di un medesimo “organismo” fondamentale. Pertanto l’ordine implicito dell’universo sarebbe lo stesso di ciascuno di noi.
Oggi si sa che la cellula presenta una sua polarità elettrica misurabile e che il suo valore è negativo rispetto a terra (il nucleo è negativo rispetto all’esterno della membrana). Tale differenza di potenziale sarebbe appunto quella che consente il passaggio ( in ingresso e in uscita) dei nutrienti e degli scarti cellulari, motivo essenziale alla vita della cellula stessa.
Così la Terra, organismo vivente, avrebbe punti di criticità e punti di forza: a seconda del tipo di energia e delle caratteristiche del terreno, alcune aree sarebbero salutari, altre nocive per la salute dell’uomo. (Nell’architettura religiosa, vedasi cattedrale di Chartres in Francia, alcuni edifici costruiti su fiumi sotterranei propagherebbero radiazioni eccitanti e stimolanti all’elevazione dei fedeli…).
Se occorre un Expo per riflettere su tali temi, ben venga! Ma al momento pare che si sia più concentrati sulla finanza dei commerci che apre che sull’Uno che tutto in sé contiene.
Original author: sal

Iscriviti alla Nostra Newsletter

Normativa Privacy