Reply To: La Costellazione del Cancro e il Solstizio d’estate … in attesa dell’Agape di Solleone

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Anonimo
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Ecco il simpatico testo della ballata del Soststizio d’estatate segnalata su Yout-ube… e si aprano le danze!

Il vento che soffia dalla Luna.

Stanotte su queste colline si accendono fuochi e lampi d’argento
Stanotte su queste colline si scaccia la noia a folate di vento
La musica arrampica al cielo e porta con se la malinconia
Si prende il respiro del giorno più lungo , del giorno più magico che ci sia
Da l’ombra del bosco scendono fate con coriandoli e petali d’oro
Vestite di luce rincorrono stelle vendute dal sole per qualche denaro
Oltre la siepe la casa del buio
Col dio della notte che canta canzoni
Invita a giocare coi dadi, le carte e i tarocchi di tre mascalzoni

LE ONDE DEL GRANO, LE ONDE DEL MARE
IL VENTO CHE SOFFIA DALLA LUNA
LE ONDE DEL GRANO , LE ONDE DEL MARE
IL VENTO CHE VUOLE GIOCARE
GLI SPIRITI DELLA NOTTE SI NASCONDONO AI PRIMI RUMORI
SI RUBANO I NOSTRI SEGRETI SCACCIATI DAL VINO SI GETTANO FUORI

C’è una donna dai bianchi capelli
Che tiene in mano dei ciuffi di pane
Ha tagliato la chioma di un bimbo
La getta nell’aria cantando canzoni
Poi si rifugia tra le rovine
Le rocce scalfite del vecchio castello
Trattiene il respiro pensando ai suoi giorni
Pensando al suo mondo quand’era più bello

Suona il violino con la ghironda
Ed ora la festa sta per cominciare
Piccole sagome danzano in cerchio
Le vesti che sfioran la legna a bruciare

Sono i padroni della collina
I depositari dell’oro del tempo
Il loro incantesimo fino al mattino
Poi resterà solo la paglia sul campo

E tu stanotte raccoglimi un fiore
che con questa luce lo si può trovare
E tu stanotte raccoglimi un fiore
Che solo allora ti vorrò baciare
Ma non farti delle illusioni
Che tutta un’estate abbiamo davanti
Scopro le gambe e i miei sentimenti
Io penso alla vita e dimentico i santi…

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