Reply To: La Costellazione del Cancro e il Solstizio d’estate … in attesa dell’Agape di Solleone

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admin Kremmerz
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“Le onde del grano, le onde del mare”…
Noto che l’onda è il dispositore dell’impeto e della forza travolgente che spesso, nel corso dell’esistenza, ci passa accanto (e ci stupisce) , o sopra (e ci travolge). Talvolta si riesce a stare sulla cresta (dell’onda) e allora si parla di successo.
Se ci si intende, si può essere sulla stessa lunghezza d’onda; se fatti o eventi hanno influenza remota o distante si parla di onda lunga; se si apre il pozzo della memoria fluisce l’onda dei ricordi e sull’onda della passione si può avere un’onda di lacrime o un’onda di felicità.
O perfino entrambe.
“La Miriam dei terapeuti – dice Kremmerz – è un’onda di amore che emana da un centro pulsante di natura ignota”. È come una trasmissione che va in onda e che in onda manda la salute…: nel senso più profondo del termine.
E quando si prega per propiziare il ritorno della Luce?
Allora l’onda delle parole impregna ogni molecola con un’onda di piacere, proprio come quando si trova una serie di semafori favorevoli e si parla di onda verde, portati avanti dalle circostanze.
L’onda si può imparare a cavalcarla.
Così, quando all’improvviso o piano piano percepiamo la grande massa dell’energia che rotola, in luogo di aver paura che ci caschi il mondo addosso, o tutto sia distrutto, ce ne possiamo servire per dare una svolta e/o abbreviare il cammino.
Da domani la quantità di Luce sulla nostra quotidianità tornerà a diminuire, ma se ci sintonizziamo col moto del nostro pianeta credo serberemo nell’animo il medesimo slancio che fa succedere l’estate alla primavera e che nel ricadere dopo il solstizio diffonde calore, frutti, e semi di una speranza nuova.
Original author: sal

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