Reply To: La concezione ermetica dei disordini nervosi

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admin Kremmerz
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La concezione ermetica dei disordini nervosi.
Da questa lettura, la mia attenzione si è fermata sulle dinamiche “ricetrasmittenti” dell’organismo umano. Desumo ci sia una “zona” deputata a registrare le segnalazioni esterne attraverso le funzioni sensoriali, ed al fine di renderle appetibili al sistema cerebrale, laboriosamente le modula. Queste, rispettando un naturale percorso psicofisico, si trasferiscono dalla periferia al centro che esercitando le sue specifiche competenze ad esso connesse, seguita ad operare ulteriori elaborazioni delle informazioni ricevute. Naturalmente la scienza medica da tempo a fornito ampie spiegazioni a questi processi; sebbene io in questo momento sia maggiormente interessato a comprendere l’aspetto squisitamente ermetico e filosofico enunciato dal kremmerz; non omettendo per altro di ricordare il”denominatore comune” che anima la stessa F.E., basato sul concetto Unitario della Materia, da cui generano in conseguenza le relative applicazioni.
Non è facile, interpretare correttamente le “sacre dottrine” doviziosamente elargite dal Maestro Giuliano Kremmerz a mezzo della sua Schola, l’obiettivo tra i molti è: tentare di conoscere il proprio essere, anche mediante le funzioni che regolano la sua esistenza, questo a mio avviso, può senz’altro aiutare a immunizzare o eventualmente gestire – x es.- i mali della vita.
Riporto qui appresso queste note del K.:-
“L’Ermetismo magico, innanzi all’uomo infermo, comincia a vedere il disordine centrale, causa dello stato presente del degente, e innanzi al dolore (parola astratta) comprende che questa sensazione anormale, che è sensazione come tutte le altre, ha sua sede nel cervello dove ogni atto o contrasto dei sensi arriva per colpire la personalità umana… Tutte le infermità procedono dal disordine o da anomalia temporanea delle libertà sane del cervello….Dunque se io dico che l’ermetista guarda alla defigurazione anormale del cervello in ogni malato, significa che solo provocando una sensazione reattiva nel centro della sensibilità, gli organi o le correnti che alimentano il corpo umano possono ritornare sani.”
Da qui ancora una volta evinco, la necessità/facoltà di ricorrere alla “medicina ermetica a distanza” che potrebbe magari, (provocare) quanto il Maestro auspica per chi affetto da un ‘disordine’, unitamente all’essenziale presupposto di domandare “l’aiuto”, se giusto, perché no, sottoscriverlo; momento questo, in cui la Volontà di guarire da parte dell’interessato, si esplica!
A tal proposito e per ogni buon fine, “approfitto” ad indicare qui di seguito un estratto della pagina “Terapeutica”, di questo stesso sito, circa l’attestazione della Schola, in ordine al contatto da promuovere tra l’ammalato e la Fr+Tm+di Mir+.

“La pratica della terapeutica ermetica si fonda sulla volontà di bene e sull’amore più disinteressato nei confronti di chi soffre e tende, esclusivamente, attraverso preghiere e antiche formule tradizionali, a risvegliare, nel principio vitale insito in tutti gli organismi viventi, meccanismi di auto guarigione o, quantomeno, a rafforzare la volontà di guarire negli organismi debilitati dal dolore e dalla malattia potenziando la fiducia nelle cure mediche intraprese. Tende inoltre a valorizzare e sostenere virtualmente l’opera della scienza medica ufficiale, delle sue strutture e delle sue modalità di cura.
Il modulo di seguito riportato, nel tutelare a norma di legge la Schola e i suoi appartenenti e nel chiarire significato, metodo e modalità della terapeutica ermetica, la distingue dall’operatività ufficiale e non, di guaritori, pranoterapeuti, operatori così detti “olistici”, omeopati, naturopati e quant’altro, garantendo, a chiunque voglia liberamente rivolgersi alla Fratellanza di Miriam per un aiuto, rispetto della privacy, impersonalità e gratuità di una medicina praticata a distanza e pertanto, priva di ogni controindicazione ed effetti collaterali, perfettamente compatibile con qualsiasi terapia medica ufficiale e rispettosa di ogni personale convinzione di ordine scientifico, morale e/o religioso.”
Original author: A.Detommaso

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