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admin Kremmerz
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Due giorni fa, dal Wisconsin, USA, giunge la notizia di una scoperta sensazionale avvenuta in Antartide: particelle provenienti da un’esplosione un miliardo di volte più grande di quella nucleare sono state ‘catturate’ da IceCube, telescopio costruito con un chilometro cubo di ghiaccio e da tre anni funzionante al Polo Sud.
La loro energia, almeno 1000 volte superiore a quella che il grande acceleratore di Ginevra potrà mai raggiungere, indicherebbe la provenienza da un universo lontanissimo, addirittura fuori dalla nostra Galassia, e gli astrofisici non riescono al momento a ipotizzare cosa abbia potuto produrli.
Leggere queste notizie non può non farmi pensare a quel passo in cui Kremmerz, nel Quarto dei Dialoghi, così si esprime sul passato dell’Umanità: “Scomparvero popoli e civiltà di cui la storia non ci ha trasmesso memoria, e l’uomo moderno di tanto in tanto ne scopre le vestigia. Ci dicono di cataclismi immani, effetti sospettati di maggiori misfatti: continenti, popoli, razze, sommersi e spariti. Chi non oserebbe supporre che quegli uomini che si sono dileguati senza lasciare traccia della loro sapienza, non abbiano posseduto le chiavi di arcani a noi non soltanto ignoti, ma neanche da noi pensati come fantastici paradossi enunciati per scherzo? Chi vi dice che il culmine della progressione umana non sia stato raggiunto in epoche lontanissime? E che la tradizione religiosa di un peccato di origine o di una prevaricazione, non sia la tipica accusa a questi lontanissimi progenitori che inabissarono il loro mondo, ignorando la distruttibilità della loro onnipotenza per la incoscienza del loro orgoglio? Le acque dell’oceano che si chiusero sulle terre della Atlantide sparita, dovrebbero saperne qualche cosa e dircela. Gli Egizi e i popoli del Messico e della Columbia, profughi di quel continente scomparso, portavano con loro parte o tutto il corredo scientifico di quella civiltà che noi supponiamo culminante? O furono caste inferiori, meno dotte, che si dispersero per salvazione, senza possedere completo il patrimonio della dottrina che fece, per abuso, precipitare negli abissi tutto ciò che di mala opera avrebbero potuto lasciarci in eredità?”.
Ai neutrini – forse – l’ardua sentenza.
Original author: sal

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