Reply To: Il noviziato ermetico nella Schola di Giuliano Kremmerz

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admin Kremmerz
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A proposito delle due correnti… “Il novizio invece di essere condannato ad assorbire letture di poeti dell’occulto, è allenato pian piano alla sua commutazione in pila animale, generatore di una forza N che è ignota a lui come alla grande maggioranza umana…”.
Ricordo che Kremmerz, ne “Il Mondo Secreto” del 1899 scriveva “Domandate ad un arciprete o a un professore di teologia dei seminari cattolici se Dio a casa del Diavolo è o non è Dio. (…) Questa Unità-Dio non può essere ben capita dal pubblico che fa studio di cabala secreta se non con una bestemmia: Dio è il Diavolo”.
Ora, lasciando da parte la cabala (dopotutto siamo nel XXI secolo e la scienza ha assunto un proprio lessico senza scomodare la religione), si immagini la materia come UNA che con moto perpetuo si manifesta in vari stati dal più sottile al più grave e di ritorno al più sottile. Se vogliamo figurare noi stessi entro questo contesto, unità nell’Unità, dobbiamo fatalmente rilevare che, assunto il punto nello spazio, in una direzione avremo la materia in addensamento e nell’altra la materia in sublimazione.
Dice ancora il Maestro “Avete conoscenza della pila di Volta, delle onde erziane, del telefono e del telegrafo senza fili, degli apparecchi di captazione o di emissione di messaggi aerei? L’organismo umano, cioè l’uomo nel suo complesso, perché non potrebbe essere un apparecchio naturale di tal genere, non sviluppato ancora, cioè non esercitato e non producente ad alta tensione quello che i precedenti meccanismi sensibilmente realizzano con effetti visibili a tutti?”.
Credo pertanto che la coscienza dei due opposti possa essere esperienza di chiunque ma, a questo punto vorrei soffermarmi sulla pila. Un disco di rame e uno di zinco alternati e… im-pilati (!) formano una colonna il cui primo e ultimo dischetto sono collegati con due fili di rame. Tuttavia, oggi si sa che il passaggio di corrente è provocato dalle reazioni chimiche createsi grazie al mezzo umido (acido solforico e acqua) in cui sono immersi i dischetti e con cui reagiscono.
Azzarderei allora che, se da un lato è vero che ogni essere vivente è sottoposto a una doppia corrente, coagulante e solvente a seconda della direzione, il mezzo umido che propizia la corrente non viene mai preso in esame e – forse – è QUELLO che fa la differenza ed è lievito per chi è in una …corrente ortodossa e tradizionale.
Original author: filosobek

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