Reply To: Eventi e Segnalazioni

garrulo1
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Nel capitolo VI a proposito delle analogie del Timbro della Sebezia con i Rituali della Schola, viene ribadito il concetto di fondo secondo il quale, l’operatività della Schola è vincolata alla finalità terapeutica “pro salute populi”, unica modalità evolutiva per ogni iscritto praticante, proprio perché i meccanismi che presiedono alle operazioni terapeutiche, presiedono anche alle potenzialità evolutive. La logica conseguenza sta nel fatto che, sanità ed evoluzione della persona, risultano essere due facce della stessa medaglia. Pertanto, pare di comprendere che, se la condizione patologica è la risultante in ogni soggetto di uno squilibrio energetico o fluidico, la conquista di una nuova condizione di equilibrio implica un conseguente sforzo evolutivo, che necessariamente coinvolga tutto l’organismo umano, dalle parti più pesanti a quelle più sottili. Lo sforzo evolutivo anzicitato, richiede contestualmente una tensione costante, quindi un elemento motivazionale mai domo, proiettato verso il concetto di unità (d’altronde, il pensiero può essere considerato una vera palestra per l’intelletto), al fine di tentare un primo avvicinamento alle Leggi o Chiavi che reggono i sistemi o rapporti analogici. Solo così, ad esempio, credo si possa tentare di ricondurre cielo e terra ad un rapporto di corrispondenza come tra originale e copia, oppure anche ad una coppia di opposti in costante rapporto interattivo di cause ed effetti. Si può a questo punto tentare una considerazione sulla persona: l’essere umano, “microcosmo finito”, può essere considerato come copia dell’Originale, “Macrocosmo Infinito”. D’Altronde, proprio gli ultimi due passi del Credo Scientifico della Schola (Scientifico in quanto dichiarazione di intenti verso obiettivi finalizzati e non atto di fede), pare proprio vadano dritti in questa direzione.
Un saluto a tutti.

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