Reply To: Considerazioni ermetiche su progresso, civiltà, educazione e vita sociale.

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admin Kremmerz
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Vi sono oggigiorno prove inconfutabili che geneticamente si trasmetta memoria delle abitudini, anche se queste risalgono a diverso tempo prima. La scienza che studia i rapporti tra fattori ambientali e genetica, cioè l’epigenetica, dà evidenza di come la memoria molecolare dell’esperienza passata vada a modificare gli organismi. Quindi era enunciato – ed è ora dimostrato – quanto detto dal Maestro Kremmerz che “ogni abitudine è una schiavitù” (Opera Omnia, Vol. II, pag. 157, nota 3). Infatti le nostre abitudini, a lungo andare, si trasmettono al DNA e, quindi, anche alle generazioni future.
Nondimeno, quella che è una schiavitù, intelligentemente letta, può diventare la modalità con cui l’uomo compie l’opera divina di ri-creare sé stesso. “Religione bisogna farla scaturire dal verbo relegere opposto di neglegere, ed è l’abitudine di curare e praticare con perseveranza (religiosità) un’abitudine”. Giuliano Kremmerz nel Commentarium forniva così la chiave della scienza magica tradizionale per riti, e la regalava in tempi di molto antecedenti gli studi moderni sulla genetica e la NLP (programmazione neuro-linguistica) che, focalizzandosi sulla connessione tra i processi neurologici e il linguaggio e gli schemi comportamentali appresi, ne studia e applica l’organizzazione al raggiungimento di specifici obiettivi di vita.
Un’ultima osservazione: assunto quanto sopra, ogni abitudine non intelligente diventa fattore incontrollato del nostro essere e del nostro futuro. Ciò vale per la quotidianità, i pensieri, i vizi e la ripetizione di atti incontrollati e/o inconsapevoli. La necessità di essere agganciati a una linea di trasmissione ortodossa, che sappia quel che si fa e che si va a fare diventa, in tale prospettiva, quanto mai determinante non solo per la nostra persona ma per il futuro dei discendenti nostri e – oserei spingere – dell’umanità a venire. Occorre quindi profondo senso di responsabilità nel praticare qualunque cosa e – a maggior ragione – QUALUNQUE VIA CHE ACCELERI IL PROCESSO DI RIGENERAZIONE. Non si tratta solo di sé stessi, come si può ben comprendere se la propria mente si allarga a concepire la specie e non le spoglie mortali di questo o quell’individuo. Il libro appena uscito “LA PIETRA ANGOLARE MIRIAMICA” andrebbe letto dunque come aggancio prezioso alla realtà scientifica delle cose e al know-how o savoir-faire imprescindibile se si vuole operare con sapienza e non a caso.
E tutto ciò è lontanissimo dalle chiacchiere da bar… Le quali, ormai è provato, se ripetute, formano comunque il carattere e la mentalità di chi le produce e di chi le ascolta.
Original author: sal

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