Reply To: Conquista ermetica e medicina ermetica

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garrulo1
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Rileggendo il post di gelsomino del 06 giugno u.s., merita attenzione l’affermazione che la medicina ufficiale potrebbe essere prossima a considerare l’esistenza di un’energia vitale intelligente insita in ogni essere vivente, e magari spingersi al punto da riconoscere, in protocolli ufficiali, una specifica intelligenza intrinseca alla materia vivente. Però, già parecchi passi in tale direzione sono stati compiuti. In Italia, è prassi consolidata a livello di aziende sanitarie locali, la possibilità di fruizione di agopuntura praticata da medici della struttura pubblica regolarmente iscritti all’Albo di categoria. Di conseguenza, il considerare una modalità terapeutica l’agopuntura, implica che sia accettato come dato “convenzionale” il fatto che, il corpo sia attraversato da tutta una rete di canali energetici interdipendenti l’uno dall’altro, agenti direttamente sul funzionamento degli organi interni, sui sistemi organizzati e sulle funzioni tipiche dell’organismo umano, ma implica anche il riconoscere dignità scientifica ad una disciplina praticata in tutto il mondo antico, pare di matrice cinese. Mi sono sempre domandato come potessero aver sintetizzato, in un complicatissimo grafico organico a rete, la miriade di percorsi che gli innumerevoli flussi energetici chiamati “meridiani”, sviluppano all’interno dell’unità organismo. Forse, pratiche di meditazione tramandate nei secoli da discepoli dell’arte in pectore, hanno permesso ad un certo punto di coagulare le conoscenze acquisite in una modalità “standard” oggi disponibile anche su molti libri in commercio su tale materia, o forse, visto che anche alcune culture tribali in seno agli Indiani dell’America del Nord, pare conoscessero alla perfezione tale tecnica terapeutica complicatissima da focalizzare, potrebbe trattarsi di una qualche forma di conoscenza pregressa patrimonio di tutta l’umanità. Inoltre, sempre a proposito dell’apertura della medicina ufficiale a modalità terapeutiche diverse, basta guardare oltre confine, e, da “Mentone” in poi, nelle Farmacie d’Oltralpe, troviamo i prodotti omeopatici con tanto di “bugiardino” per dirla alla nostra maniera, e, stessa cosa vale in Germania sempre a proposito dell’Omeopatia ed in molti altri paesi Europei, e, per quanto ne so, anche negli States. Questo vuol dire che, l’inserimento nei protocolli scientifici dell’Omeopatia, implica l’accettazione di un principio energetico espansivo insito nella memoria dell’acqua, che forse, proprio per questa sua caratteristica fluida, riesce con più facilità a dialogare, per affinità di ambiente, con i corpi più sottili che, anche la Tradizione Ermetica vuole, presiedano al funzionamento, ognuno per quanto di propria competenza, del corpo fisico nel suo insieme. Quanto sopra per dire che, non sono aprioristicamente schierato con una via medica od un’altra, anche perché proprio su di me, ho visto non funzionare le diverse modalità terapeutiche anzi menzionate, oltreché in relazione a determinati disturbi, constatarne invece il valore scientifico, pertanto mi sento di chiudere con un sincero augurio di dialogo sempre più serrato tra le varie discipline mediche, purchè supportate da adeguata sperimentazione con relativi protocolli codificati a rigor di norma.
Un caro saluto

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