Angelo
Partecipante
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Ciao a tutti i naviganti. Torno a scrivere sul Forum dopo un pò di tempo, e mi è mancato tantissimo leggervi e sentirvi. Io ho notato una cosa che mi ha cambiato il modo di operare nel Rito Quotidiano. Il nostro Rito, ripetuto per anni, è diventato ormai parte di noi, ma ho scoperto che, se recitato a occhi chiusi, semplicemnte ricordando ogni passo, risuona dentro di me in maniera diversa, mi stacca dal mondo esterno e le parole risuonano nella testa come se quasi non le pronunciassi, ma come se arrivassero da un punto indefinito intorno a me. E’ proprio il lavoro di ricerca su noi stessi, la continua sperimentazione, la presa di “coscienza” dell’esistenza di di una Forza che ci aiuta a combattere senza mai arrenderci, nella consapevolezza che l’aiuto arriva, se la richiesta è chiara, “pulita”, indirizzata ad ottenere un risultato legato a cio che la Pragmatica fondamentale ci autorizza a chiedere. Ci spogliamo ogni giorno di uno strato inutile che ci ricopre, piano piano, ma sentiamo certamente dentro di noi che il cammino è certo, confortato dai risultati ottenuti. E’ un incontro costante tra noi e la Catena che ci lega, dove il Fermento ci viene donato da un Centro in continuo movimento. La scienza, da sola, non toccherà mai le vette della vera conoscenzam se non viene accompgnata e guidata in maniera corretta. Ce lo insegna la storia. La vera conoscenza è sempre stata tramandata oralmente, la Parola contiene una forza sorprendente e quando risuona in noi attiva parti nascoste, le scopre, le vivifica, le rigenera.
Un abbraccio fraterno a tutti i Naviganti, ai Maestri e al Delegato.