Rispondi a: alcune tradizioni legate al solstizio d'inverno

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Lucis_fero
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Lo Spirito del Natale, tra Sol-stizio e Sol invictus.
E’ in arrivo il Natale. Che “Natale” significhi “nascita”, lo sappiamo già, anche se i più non ci fanno caso, presi soprattutto dal suo significato commerciale che è predominante.
Ma già con la religione e l’usanza di rappresentare la “natività” facciamo qualche passo avanti ma, comunque, non vivendo il significato profondo dello Spirito del Natale.
In questi giorni, infatti, assistiamo ad un fenomeno naturale (il solstizio di inverno) unitamente a quello simbolico (il sol invictus), sulla base del quale, durante i secoli, nelle varie culture, hanno preso i “natali” moltissimi dèi.
Approfondiamo :Il Natale astronomico:
Il Solstizio
Del fatto che la Terra ruota attorno al Sole e su di una eclittica, non credo ci sia molto da aggiungere. E’ il fenomeno che dà origine – nelle zone tra i circoli polari ed i poli – al fenomeno del “sole a mezzanotte”, ovvero di giornate che durano fino a 1680 ore (70 giorni).Questo avviene perché lì il Sole non scende mai sotto l’orizzonte. 
Non tramonta, mai.
E questo ci fa riflettere sulla natura della nostra quotidianità, in cui diamo per scontato anche il sorgere ed il tramontare del Sole, appunto.
Ma non siamo qui per parlare di come andare “al di là del mondo conosciuto” (lo fa Alice, ad esempio, con i suoi insegnamenti nell’attraversare lo specchio).
E d’altronde sol-stitium significa proprio “Sole che sta (fermo)”.
Ma allora perché questi giorni sono così importanti?
Il Natale simbolico : il Sol Invictus
Nei culti alle nostre radici romane c’era il culto del Sol Invictus (del Sole invitto, non vinto), che esprimeva bene il carattere di forza che questo fenomeno richiama nella nostra realtà quotidiana, almeno una volta l’anno.Sì perché durante il solstizio d’inverno (21/22 dicembre) abbiamo il minor numero di ore di luce che ci capitano durante tutto l’anno. E, viceversa, abbiamo il maggior numero di ore di oscurità.
E’ il momento in cui il Sole, la Luce, il principio del Bene (a cui abbiamo sempre associato il sole e la sua luce), sembrano cedere, lasciare spazio al Male ed alla sua profonda notte.E’ il momento, della vita di ognuno, in cui pensi di non farcela. Pensi non ci sia un domani. Credi che non esistano alternative, vie d’uscita, possibilità… Ma il Sole ne esce sempre, e comunque, Invictus!
E quindi, questa invincibilità del Sole, che cosa ci insegna?
Il risveglio
E’ curioso che il Natale sia celebrato in così tanti paesi nel mondo, anche lontanissimi e di differenti culture ancestrali.Perché accade ciò?
Sembra tra le varie ipotesi che tra il 21/22 ed il 25 dicembre, storicamente e mitologicamente, prendono i natali tantissime divinità di culture differenti: l’Horus egiziano e suo padre Osiride, il Quetzacoatl messicano, il nostro Dioniso, Freyr (figlio di Odino), Zaratustra, Buddha, Krishna, Mithra (Persia), Tammuz (Babilonia) ed altri.
Dato che i culti antichi erano principalmente “naturali” ed animistici ed in questi giorni, in quasi tutto il pianeta, accadeva lo stesso evento (il Sole si ritirava e lasciava spazio alla Notte, per poi tornare e dare inizio ad un nuovo periodo di Luce), che è anche vero, ma quello che più interessa è che esiste per natura un unico “Spirito del Natale”.Uno “spirito” una forza, un’intento, una volontà che “anima” questi giorni, dando loro una particolare caratterizzazione. Tutto ha un’anima/spirito, che si può evocare o celebrare, al fine di entrarci in contatto, viverne l’energia ed apprenderne gli insegnamenti.
Quali insegnamenti?
Dal punto di vista esoterico il Sol-stizio/Sol-invictus rappresenta i diversi momenti della trasformazione: il momento di morte apparente da cui nasce una nuova vita!Ecco perché, per chi compie un cammino spirituale, è importante onorare lo Spirito del Natale nel proprio cuore, serbandolo dentro sé per tutto l’anno: equivale a celebrare la Vita nel suo ciclo “Vita/Morte/Vita” .Viviamo lo Spirito del Natale nel migliore dei modi :
“Onorerò il Natale nel mio cuore e cercherò di serbarlo dentro di me per tutto l’anno”
(Charles Dickens)
Oggi 21 Dicembre alle 22:48 ora italiana (21:48 UTC) sarà il momento esatto del Solstizio d’inverno.Tutti coloro che praticano meditazione, oggi riceveranno grandi risultati. Un vecchio detto taoista, infatti, dice:
“Un giorno di pratica al solstizio d’inverno equivale a una pratica di sei mesi”.Questa occasione non dovrebbe essere persa.
Auguri.

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