Rispondi a: I Luoghi del Sacro, della Magia e della Tradizione ermetica

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mandragola11
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Mi incuriosiva l’interpretazione del serpente dal punto di vista terapeutico, cara Tanaquilla.
Ma me lo sono visto nel pomeriggio “La dea della bellezza e dell’AMOR-ROMA”. Concordo che è molto affascinante per tanti motivi, ma non mi torna l’interpretazione data da Giuli che i romani siano discendenti dai troiani. Proprio restando sul mito raccontato da Virgilio nell’Eneide, francamente mi parrebbe di no: quando Enea va a interrogare l’Oracolo di Apollo per avere lumi sul suo destino, l’oracolo risponde “antiquam exquirite matrem”, “ andate alla ricerca dell’antica madre” (III,96), cioè cercate le vostre antiche origini (matrix, matrice) e lo spedisce in Italia, il che inequivocabilmente ci porta a interpretare l’arrivo di Enea come un ritorno.
E dove ritorna e ritrova le sue origini Enea/Eroe? Guarda caso in area centro-italica, alle pendici di certi monti, sulla terra connaturata a mamma Venere, cioè a quell’Amor et Salus più volte richiamato dalla Del+Gen+ per ROMA/AMOR, e commentato approfonditamente nei testi qui in Biblioteca. Quell’Amor dei veri Eroi con l’Heros in petto, come dice Kremmerz, i destinati alla Porta di Venere.

A Cesare quel che è di Cesare… alla Dea quel che è della Dea. Buonanotte!

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