Rispondi a: LA PANDEMIA DA CORONAVIRUS TRA DATI OGGETTIVI E OPINIONI SOGGETTIVE

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kridom
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Cara tanaquilla, Eris e g_b il farmaco è l’oki cioè il ketoprofene sale di lisina, anche se non l’avete indovinato sarò ben contento di condividere con voi la pastiera. Anzi, spero che ciò possa accadere il prima possibile davvero.

Riprendendo la questione degli effetti collaterali del vaccino, sul Corriere della Sera c’è un articolo del giornalista Paolo Valentino in cui si riporta che in Germania vi sarebbero stati 7 casi di trombosi cerebrale, di cui 3 mortali, su 1 milione e 600 mila dosi somministrate. E’ ovviamente giusto che gli organismi nazionali e l’EMA facciano tutti i necessari accertamenti in merito ai casi segnalati, però io non capisco tutta questa psicosi, che trovo sproporzionata rispetto alle dimensioni del fenomeno. Mutatis mutandis, mi ricorda tutte le polemiche sulla privacy della app Immuni, però non ho sentito nessuna polemica sulla privacy quando si è trattato di aderire al cash back e alla lotteria degli scontrini. Ma allora sta privacy quanto varrebbe…meno di 150 euro?

Tutti o quasi assumiamo o abbiamo assunto dei farmaci, il vaccino Astrazeneca è stato testato in fase 3 su – credo – almeno 20 mila persone, se anche tutti e 7 i casi di trombosi fossero collegati al vaccino saremmo ad una percentuale dello 0,00044%. Mi sembra meno rischioso dell’oki, ma se uno non vuole farsi vaccinare è giusto che non vi sia un obbligo sulla popolazione in generale.


@Eris
, sul fatto che i vaccini sarebbero obsoleti, ho letto che uno studio ha riscontrato che Pfizer e Moderna sono efficaci su tutte le varianti, mentre Astrazeneca non sarebbe efficace contro la variante sudafricana (però al momento non ho riferimenti da segnalare).

PS: Segnalo un articolo, sempre sul Corriere, del giornalista Federico Fubini, dove si ipotizzano interessi economici a bloccare il vaccino di Astrazeneca perchè costa solo 2,8 euro a dose contro i 16 euro di quello Pfizer. Nell’articolo si evidenzia anche un conflitto d’interessi della Germania che ha finanziato con 400 milioni di euro la tedesca Biontech, partner di Pfizer.
Non penso che ci sia un complotto contro Astrazeneca, ma l’intreccio di interessi contrapposti è difficile da districare.

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