Rispondi a: LA PANDEMIA DA CORONAVIRUS TRA DATI OGGETTIVI E OPINIONI SOGGETTIVE

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garrulo1
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Caro G. Tell, leggo con piacere il Tuo post con rimando al Sito sanitainformazione.it, che contiene la sintesi dell’Ordinanza con la quale il TAR Lazio ha sospeso in via cautelare l’efficacia della direttiva dell’Agenzia del Farmaco dello scorso dicembre, relativa ad un protocollo standard da applicare ad opera dei medici ai propri pazienti, fatto di un ristretto gruppo di farmaci e vigile attesa nei primi giorni di sintomatologia riconducibile a Covid-19. Ho ascoltato un paio di giorni fa l’intervista ad uno dei medici che hanno proposto ricorso innanzi al TAR, diffusa anche su un canale Radio che ascolto di frequente, e, dentro di me, intuitivamente, ho approvato tale provvedimento preliminare, ovviamente in attesa di giudizio che si formerà nel prossimo mese di luglio con discussione nel merito, ma mi sento di dire, pur non partendo da una cultura medica come formazione, che ho sempre pensato che il malato viene e deve venire prima della malattia, intendo dire che la persona con la sua storia, la sua anamnesi, le sue predisposizioni, specialmente se conosciute il più possibile dal medico di base, vengono assai prima di un qualunque protocollo, che pur avendo indiscutibile fondamento scientifico, non potrà credo mai essere adattabile a tutte le fattispecie, tenuto in debito conto delle enormi potenzialità di cui la farmacopea ufficiale dispone. Ricordo sempre a me stesso, che per primo sono “imbibito” della cultura e del pensiero del mio tempo, che più si torna indietro e più la medicina era l’arte di tentare non ammalarsi in primis per il terapeuta e poi, ovviamente, di non far ammalare il paziente, attraverso il ricorso ed il consiglio verso i rimedi più appropriati che la Natura offriva, la giusta alimentazione, lo stile di vita per quanto possibile funzionale all’orologio biologico presente nell’organismo umano come in qualunque altro organismo pulsante Vita. Il pathos era ed è, una forma di distonia rispetto ad un meccanismo pulsante perfettamente funzionante, almeno ab initio. Questo breve excursus per dire quanto personalmente ritenga la dimensione soggettiva la base da cui iniziare qualsiasi tipologia di analisi, lo dico partendo da me stesso, sono soggettivamente incline ad attivare reazioni ansiogene in situazioni che razionalmente non lo richiederebbero, l’increzione più o meno sistematica del cortisolo mi ha creato nel tempo non pochi contraccolpi in particolare al sistema immunitario, fattore eziologico di cui ho sempre tenuto conto ogni volta che ponevo un problema al medico di base.
Con l’augurio a tutti di una buona domenica.

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