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wiwa70
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Buona sera a tutti! Mi è capitato di leggere un articolo sulle “disfunzioni mitocondriali e danni da permanenza nello spazio” tratto da uno studio pubblicato su una rivista scientifica, in cui per la prima volta gli scienziati hanno individuato una causa sistemica che spiega le diverse disfunzioni organiche degli astronauti: osteoporosi ossea e muscolare,danni al sistema nervoso centrale, perdita della vista, disfunzioni immunitarie, aumento di tumori,problemi cardiovascolari ed epatici; gli studiosi cercavano una sorta di meccanismo universale che coinvolgesse il corpo intero nello spazio e hanno scoperto che succede qualcosa a livello di regolazione mitocondriale che manda fuori fase tutto il sistema, compromettendo le nostre immunità innate, mutando il ciclo cellulare, il ritmo circadiano, le funzioni olfattive,incentivando le infiammazioni croniche, influendo a livello genetico,proteico, metabolico su cellule, tessuti e organi, lasciando sorpresi gli scienziati che a loro dire “non ritenevano i mitocondri così importanti”. La terapia utilizzata sembra possa essere il coenzima Q10, un radicale libero lipidico che protegge le cellule dai danni ossidativi, già usato come terapia per le lesioni alla retina. Ha sorpreso anche me, sentire che i mitocondri non fossero ritenuti importanti in un discorso terapeutico, i quali,ci identificano così tanto come esseri viventi e figli di questa Madre Terra, tanto che allontanarci da Essa vuol dire ammalarci. Mi sono andata a rileggere il Quaderno Accademiale della Sebezia dove si parla proprio dei mitocondri dal punto di vista ermetico(pag.70)”La funzione principale dei mitocondri è la produzione di energia dei processi metabolici cellulari, meccanismo noto come respirazione cellulare….essi sono trasmessi per via materna,in quanto quelli contenuti nel gamete maschile, durante la fecondazione,non entrano nella cellula uovo e solo i mitocondri materni saranno trasmessi al nuovo individuo e la sua funzione occulta, contiene il messaggio subliminare del collegamento e potenziale ritorno alla Matrice Unica”. Del resto, tutto ciò, non è forse direttamente collegato e in sintonia con quello che il Maestro IAH-HEL nella Via della Rosa scrive a proposito dello” stato femminile ginandrico di per sé stesso, sebbene in modo virtuale e latente, contenente e contenuto di causa ed effetto creativi, può solo necessitare di essere attivato, attraverso la crisi ossidante prodotta dal calore o fuoco interno che gli è proprio”? E, di seguito, sul rito come nutrimento, mi hanno colpito molto le parole di Hahaiah:”Non bisogna restringere il significato del vocabolo alimento a quello di pasto quotidiano e neppure di nutrizione alla funzione di stomaco…tutto ciò che ha vita si nutre ed eroga energia, considerata come il suo spirito vitale o aura o irradiazione. Le Fratellanze terapeutiche sono delle rose, in quanto tramandano un profumo di natura sua particolare, che imbibito e proiettato, va a restaurare un equilibrio scosso da scompensi patologici”.

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