Rispondi a: COVID: CONTAGIATA E IN CURA

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Marypru
Partecipante
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Grazie Admin, grazie alla Direzione per questo spazio aperto più consono alla discussione di chi come me testimonia la personale esperienza con il covid. A ferragosto ho accettato la proposta di un’associazione culturale: una settimana da trascorrere in Calabria. Ho fatto questo viaggio in” sicurezza”, con mascherina, controllo della temperatura ogni qualvolta si saliva in pulman. Tutti gli ospiti presenti in pulman sembrava stessero in buona salute, nessuno manifestava sintomi di febbre o fastidi di altro genere. Dopo tre giorni dal mio rientro ho cominciato ad avere una sensazione di spossatezza e febbricola, ho chiamato il mio medico curante, mi ha suggerito di prendere un antifebbrile se la temperatura aumentava. Il g. 26 ho ricevuto la telefonata dal Dipartimento della Prevenzione, mi hanno comunicato che nel pulman era presente una persona affetta da covid pertanto, tutte le persone presenti nel pulman dovevano fare il tampone, il giorno successivo ho fatto il tampone risultato: positivo.
Ho sentito telefonicamente la presidente dell’associazione per sapere delle condizioni di salute degli altri componenti: tutti contagiati.
Beh! ho detto a me stessa: caro covid sei venuto a farmi visita ma, fatta la visita devi andare via al più presto. Naturalmente questo mio modo di pormi difronte al problema e di superarlo sta nella sicurezza di ESSERE MIRIAMICA.
L’aiuto terapeutico che ho ricevuto dalla Nostra Catena si è manifestato non solo sulla mia salute, ho avuto solo un pò di febbre, ma anche nel quotidiano. Vivo sola(questo è un vantaggio perchè non si corre il rischio di contagiare altri), in quarantena come è noto non è possibile avere contatti con l’esterno, quindi approvvigionarsi di medicine, cibo e quant’altro è molto difficile ma, non è andata così; ho chiamato i vigili urbani per comunicare il mio stato, mi hanno tranquillizzata dicendomi che mi avrebbero messo in contatto con il Dirigente della Protezione Civile il quale avrebbe provveduto a dare disposizione ai dipendenti per lo smaltimento dei rifiuti, per la spesa e tutto quello che mi necessitava. Dopo due ore ho ricevuto un messaggio watsapp dal dirigente della P.C. dove si scusava per il disturbo e mi elencava il vademecum delle indicazioni operative per lo smaltimento dei rifiuti, per la spesa invece avrebbero provveduto loro dietro mia richiesta tramite messaggio watsapp, la quota della spesa dovevo metterla in busta chiusa e farla trovare dietro la porta di casa.
Ho trascorso queste giornate serenamente , ho dormito tanto, non mi sono mai sentita sola, e poi ,non sò per quali affinità di situazioni, si sono allontanate delle persone e si sono avvicinate altre.
EVVIVA EVVIVA LA MIRIAM
GRAZIE, SALUTO IL DELEGATO I MAESTRI E TUTTI NOI

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