Oggi abbiamo saputo come s’intende applicare il decreto ministeriale per quel 75% di DDI, Didattica Digitale Integrata, alias didattica a distanza: ragazzi a scuola un giorno il resto a casa e i docenti sempre a scuola nelle aule vuote collegati con gli alunni …a casa! Così ci muoviamo da un posto all’altro e incrementiamo il picco virale, no?
In più, siccome le disposizioni consigliano ai cittadini di evitare di muoversi fra le regioni, “coerentemente” domani troverò nella mia scuola docenti provenienti dalla Puglia, dalla Sardegna e dalla Campania, costretti a muoversi per un concorso, con la paura di prendere e riportare a casa loro il virus.
Se qualcuno mi sa spiegare il senso di certe iniziative… perchè io getto la spugna!