Rispondi a: LA PANDEMIA DA CORONAVIRUS TRA DATI OGGETTIVI E OPINIONI SOGGETTIVE

Home/Il Forum della Schola/LA PANDEMIA DA CORONAVIRUS TRA DATI OGGETTIVI E OPINIONI SOGGETTIVE/Rispondi a: LA PANDEMIA DA CORONAVIRUS TRA DATI OGGETTIVI E OPINIONI SOGGETTIVE

Home Page Forum Il Forum della Schola LA PANDEMIA DA CORONAVIRUS TRA DATI OGGETTIVI E OPINIONI SOGGETTIVE Rispondi a: LA PANDEMIA DA CORONAVIRUS TRA DATI OGGETTIVI E OPINIONI SOGGETTIVE

Angelo
Partecipante
Post totali: 59

E’ vero, ci sono molti farmarci che vengono utilizzati, ma la maggior parte è finalizzata ad abbattere l’alto valore infiammatorio provocato dal Covid, soprattutto a livello polmonare. Sembra che la momento l’unico antivirale utilizzato sia il Veklury (Remdevisir) che viene utilizzato per l’ebola.
Purtroppo le numerose patologie collaterali rpovocate dal virus (e sembra che le maggiori siano a livello vascolare) colpiscono non solo i polmoni, con la ormai famosa polmonite interstiziale, ma anche molti altri organi, con tutte le problematiche collegate.
Anche io, che non ho figli, vedo con molta preoccupazione i miei nipoti riprendere a frequentare la scuola, ed una di loro, di undici anni, avendo manifestato i sintomi di un leggero mal di gola, deve rimanere a casa per una settimana.
Probabilmente dobbiamo eliminare il senso di paura dai nostri pensieri (non è certamente facile), ma la paura penso una delle chiavi per aprire, in maniera subdola, le difese che possiamo porre in essere.
Distanziamento e mascherina credo siano gli unci elementi di difesa tecnica che possiamo porre in essere (oltre a quelle che la Schola ci fornisce).
E’ davvero molto triste cara tanaquilla9 pensare che, purtroppo, la salute non viene posta al primo posto sulla scala delle priorità della nostra società.
Un classico esempio è lo sport del calcio: nonostante tutte le nuove infezioni, c’è ancora qualcuno che vorrebbe riaprire gli stadi… Troppi interessi e troppe spinte da coloro che vedono come unico obiettivo l’interesse economico, a scapito di tutti noi.
Speriamo che si riesca veramente a prendere decisioni “cum grano salis”, altrimenti continueremo a dover vedere nuovi malati e nuovi contagi.
Passano gli anni, passano le generazioni, passano i governi, ma tutto resta immutato con riferimento all’accanimento nella ricerca di una ricchezza che porta soltanto diseguaglianze e problemoi (non è un discorso politico, che non mi interesse minimamente e dal quale sono completamente staccato, ma una valutazione oggettiva di come il nostro mondo stà girando).
Confidiamo in noi e nella nostra Schola.
Vi abbraccio forte.

Iscriviti alla Nostra Newsletter

Normativa Privacy