Rispondi a: LA PANDEMIA DA CORONAVIRUS TRA DATI OGGETTIVI E OPINIONI SOGGETTIVE

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guglielmo tell
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e’ di ieri la notizia che l’azienda di trasporto locale di Torino ha introdotto una norma di distanziamento’verticale’ sui propri mezzi, in pratica gli utenti dei bus torinesi non possono guardarsi in faccia, e tanto meno negli occhi. senza voler entrare nel merito dell’utilità’ o giustezza di una misura che non mi risulta indicata da nessun comitato tecnico scientifico, ne’ voler indagare se ci sono dietro ragioni altre rispetto alla prevenzione di un contagio virale, osservo solo che si tratta di un provvedimento che va a rafforzare nelle abitudini umane l’allontanamento e la paura dei propri simili. io che sono adulto già’ osservo in me che devo fare un piccolo sforzo per compiere quel gesto prima naturale di stringere la mano, non oso pensare cosa sta succedendo nella mente dei più’ giovani e giovanissimi, soprattutto quelli che andranno a scuola von le nuove norme di cui di parla per settembre, almeno on Italia (non ho sentito di norme simili on altre nazioni). A quante energie, affetto, emozioni ed informazioni stiamo rinunciando riducendo ol contatto fisico con i nostri simili? pendo che stiamo vivendo un nuovo cambiamento epocale nell’allontanamento dai ritmi naturali, e penso a quelli precedenti.. Ai cibi di cui so e’ perso il consumo perché’ ora ci farebbero schifo, come le interiora ed il cervello, al contatto con la natura ed il paesaggio che prima era necessario per lavoro e spostamenti ed ora e’riservato al puro piacere degli appassionati di trekking, al contatto con le stelle difficilmente osservabili dalle nostre città’. cosa abbiamo perso non osservando più’ le stelle? oltre alla bellezza ed alla coscienza di appartenere ad un cosmo, chissà che energie ed informazioni riceveva inconsciamente l’uomo del passato dalla comune osservazione e contatto. in questo almeno noi Miriamici, con i nostri comportamenti allineati ai ritmi del sole e della luna, ed ancora di più’ quando era possibile seguire le lunazioni (speriamo sia possibile di nuovo, presto)siamo in controtendenza e diamo anche l’esempio, mi permetto di aggiungere. una buona domenica a tutti.

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