Rispondi a: LA PANDEMIA DA CORONAVIRUS TRA DATI OGGETTIVI E OPINIONI SOGGETTIVE

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garrulo1
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Leggo oggi gli ultimi post presenti in quest’area del Sito. Davvero interessanti, forieri di stimoli per le più diverse riflessioni, frutto di conoscenze personali più sublimi per chi è più addentro la “materia medica”, comunque stimolanti per tutti coloro che in qualche modo, dedicando più o meno tempo alla ricerca e conoscenza personale, si inoltrano nella questione. Sto attraversando un periodo decisamente faticoso per enne ragioni, per dirla un po’ all’orientale, sono sovente in groppa alla tigre mio malgrado, ma tuttociò, mi sono accorto che rappresenta un ulteriore stimolo a considerare e cercare di vivere come un ostacolo le troppe certezze, e parimenti, considerare i dubbi come un’opportunità di indagine. Per mia indole, sto però molto attento perché strutturalmente sono incline al dubbio, ma tale tipologia di dubbio quando mi accorgo che esce da un contesto razionale lo contrasto nell’immediatezza. Chiaro che il proposito di mettere in discussione qualche certezza, di qualunque natura essa sia, entra facilmente e a piedi giunti dalla porta principale, ma altrettanto facilmente ed in punta di piedi tende ad uscire da quella di servizio. Il post di Ippogrifo, che ci ricorda quanto sia importante tenerci aggrappati il più possibile all’essenziale ed abbandonare il superfluo, fondamentale, come precisava il Maestro Benno, verso la conquista della neutralità ermetica, che credo, penso, ipotizzo essere uno Stato che se non lo si vive non lo si può neanche immaginare, mi fa comunque tornare in mente una massima, almeno così l’ho sempre considerata in campo scientifico/epistemologico, non ricordo chi la elaborò, ma la sostanza stava e ritengo stia nel fatto che, ogni ricercatore veramente neutro al cospetto di una nuova scoperta o creazione, dovrà attivarsi il più possibile nel suo campo e nella massima sincerità ed onestà intellettuale alla ricerca di eventuali possibili smentite utili a correggere magari di poco “il tiro” oppure no, e non focalizzare troppo l’attenzione nella ricerca di conferme. Ringrazio anch’io la Direzione del Sito per il chiaro riferimento all’immunità di comunità, con il solito Sublime fine “pro-salute-populi”.
Un caro saluto ed una buona domenica a tutti.

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