Rispondi a: LA PANDEMIA DA CORONAVIRUS TRA DATI OGGETTIVI E OPINIONI SOGGETTIVE

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admin Kremmerz
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Perché non pubblicare questo tuo post, caro guglielmo tell?! Non amiamo la censura!
Ma forse va ricordato che la Schola si pone se non al di sopra, sicuramente al di fuori delle parti in qualsivoglia conflitto di opinioni e si circoscrive nei risultati delle proprie esperienze, specie se tutte riconducibili alla Pragmatica Fondamentale cui dal 1909 si uniforma.
Pertanto, e nel merito della questione che tanto ti sta a cuore, va sottolineato che laddove, per legge dello Stato in cui si vive, esiste un obbligo, tale obbligo va sempre e comunque rispettato.
Parallelamente, dato che non si può avere certezza alcuna sull’infallibilità delle leggi umane, né contezza sulla bontà di quanto potrebbe da esse conseguire, non ci rimane che attivare costantemente i mezzi e gli strumenti che la Tradizione Ermetica ci fornisce per creare quegli SPECIALISSIMI e SOTTILISSIMI ANTICORPI atti a renderci immuni da qualsivoglia negatività, controindicazione ed effetto collaterale derivino dal mondo che ci circonda, dal cibo di cui ci nutriamo, dall’acqua che beviamo, dall’aria che respiriamo… ecc. ecc…
Lungi da ambizioni salvifiche che non ci devono competere e da qualsivoglia misticismo, compreso quello nei confronti della scienza ufficiale, e dando per scontato di non essere avulsi da TUTTO e da TUTTI, spanderemo così a macchia d’olio una sorta di immunità che parimenti andrà a beneficio di quanti liberamente a noi si accostano per affinità e simpatia o per semplice contatto occasionale… pur nel rispetto della storia, del retaggio socio-culturale, della libertà e della dignità di ciascuno.
E chissà che il nostro particolarissimo modus operandi, solidale e disinteressato, non porti prima o poi a quella “immunità di gregge” o meglio “di comunità” foriera per l’umanità e per ogni essere vivente di ogni bene e salute.
Fraterni abbracci.

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