Rispondi a: LA PANDEMIA DA CORONAVIRUS TRA DATI OGGETTIVI E OPINIONI SOGGETTIVE

Home/Il Forum della Schola/LA PANDEMIA DA CORONAVIRUS TRA DATI OGGETTIVI E OPINIONI SOGGETTIVE/Rispondi a: LA PANDEMIA DA CORONAVIRUS TRA DATI OGGETTIVI E OPINIONI SOGGETTIVE

Home Page Forum Il Forum della Schola LA PANDEMIA DA CORONAVIRUS TRA DATI OGGETTIVI E OPINIONI SOGGETTIVE Rispondi a: LA PANDEMIA DA CORONAVIRUS TRA DATI OGGETTIVI E OPINIONI SOGGETTIVE

decla
Partecipante
Post totali: 35

Bello leggervi e bello ritrovarsi sempre cosi vicini negli intenti, nelle parole, nelle emozioni e a volte anche nelle analisi e nei pensieri … in questo, a questo punto mi verrebbe proprio da dire, “nostro” sentire mi ritrovo nella considerazione che la vita in quest’ultimo periodo stia proprio dando a tutti una opportunità in più, che non va sprecata, spingendo a rimettere in discussione rapporti, modi di essere, priorità e anche a sbattere contro quelle porte che ergiamo da soli e che non ci permettono di aprirci alla vita e agli altri ….. e quando ci si guarda dentro con sincerità il percorso da affrontare è sempre abbastanza difficile e spesso anche poco gradevole, come molti già sanno, ma, se pur può essere stimolato da realtà così dolorose come quella che stiamo vivendo , può comunque portare arricchimento e anche creatività perché se si va giù comunque bisogna risalire gradino dopo gradino e quindi “costruire” …. Io penso, e lo dico col cuore, che essere parte di questa Schola che avvia ad un percorso iniziatico , oltre che di aiuto e stimolo in ogni senso, ti allena, ti prepara alla vita, a vivere più consapevolmente il proprio tempo e ad affrontare gli ostacoli, anche questa terribile pandemia, con più coraggio che, come diceva qualcuno, non significa non avere paura perché altrimenti parleremmo di incoscienza , ma coraggio proprio nella capacità, soprattutto nello sforzo, di riuscire a gestire la paura che, a mio parere, è sempre uno degli scogli più grandi di impedimento di ogni percorso evolutivo …. Forse adesso sembrerà strano da sentire, e magari anche un po’ contraddittorio, ma io, in questa cosiddetta fase 2, gradirei che la gente avesse un po’ più paura perché credo che alla fine questo, se vissuto coscientemente, sia anche un sentimento di protezione, che ti da la consapevolezza di un pericolo, che ti responsabilizza nei comportamenti ….. vedo troppa “leggerezza” in giro, per usare un eufemismo, che se fuori controllo potrebbe veramente causare danni, oltre che a se stessi anche a tutti gli altri …. ma voglio essere fiduciosa e sperare che, se pure non tutti , qualcuno in più possa trarre bene da tutto questo e soprattutto dare maggior valore alla vita perché, come dice Mercurius3, “la Vita prosegue ma chiede rispetto” ….. vi abbraccio tutte/i fraternamente e caramente ….

Iscriviti alla Nostra Newsletter

Normativa Privacy