Rispondi a: La foto del secolo: il buco nero

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garrulo1
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Leggo oggi il post di Mandragola degli esperimenti tedeschi sull’origine del magnetismo universale. Uno scienziato tedesco, sta procedendo nello sviscerare il meccanismo della dinamo per tentare di spiegare il fenomeno originario del magnetismo terrestre e solare. Verranno utilizzati più componenti, dal cilindro di acciaio contenente sodio liquido per provocare una rotazione fortissima lungo un preciso asse. Lungi da me addentrarmi in meccanismi “dieci volte al secondo più grandi di me”, sarà interessante seguirne gli sviluppi di tali esperimenti, ma in ambito ermetico due cose ci tengo a ricordare e ricordarmi. Ne “I Dialoghi sull’Ermetismo” seconda parte del Quarto Dialogo, il Maestro Kremmerz così scriveva: ”Ma allora, quando l’amore già sorvolava l’enorme, l’immenso, l’infinito oceano di vapori, di fuoco, di acqua, di melma, e diceva agli atomi: io sono la vita! Il magnetismo polarizzò l’atto della separazione e della sintesi, e diresse e comprese, accompagnando il fulmine irrequieto di luce e di suono, la nascita della forza indistruttibile che raccolse nelle sue spire (in micro, le stesse che presenta la dinamo), come serpente infinito, la causa della attrazione al centro di ogni vita al suo albore. Così, pronubo dei primi amori tra le molecole dei primi elementi, il magnetismo diresse, nel suo cammino, nell’eclittica intorno al Sole che è Luce, la massa globale ancora non popolata di dinosauri e mostri”. In un altri scritti, se non vado errato all’interno della Medicina Dei presente nella Rivista Iniziatica “Il Mondo Occulto” dei primi del Novecento, il Maestro parla del Magnetismo come “La faccia più vibrante e maravigliosa di Dio, del gran principio misterioso della vita universale….” E poi ancora “Diventa un formidabile agente terapeutico solamente che lo si voglia tale, solamente se ci decidiamo ad amare una persona che soffra moralmente o fisicamente”, ed anche “non credo si possa immaginare una cosa più sintetica del magnetismo in natura, che è magicamente sempre considerato come energia, forza, calore, suono, elettricità, tempo, spazio, movimento, vita: espressione di tutto ciò che si risolve in tante manifestazioni, a faccia diversa, della natura fisica e intelligente del mondo sensibile. Ciò che di occulto in noi scaturisce la varietà delle forze che si riassumono nella parola vita, dalla sensazione animale al pensiero, all’idea, all’immagine pensata, è magnetismo conservatore organico o trasformatore e creatore”. Nell’Opera “La via della Rosa” (anno 1999), curata dal Maestro M.A. Iah-Hel, nel Primo Capitolo, compare: “E’ la MATER-IA che il Maestro Kremmerz invita a investigare fin nelle proprie molecole attraverso il metodo sperimentale da Lui proposto e tramandato, è proprio l’Amore…..” e poche righe più sotto “….un messaggio d’amore dunque, di evoluzione e di salute (mai scindibili l’una dall’altra mi viene di aggiungere), quello di Giuliano Kremmerz e in tal senso deve intendersi…..”. Quanto sopra per dire, che mi pare proprio trabocchi, dalle frasi dei Maestri di ieri e di oggi, che la componente Amore ermeticamente intesa, sia alla radice del magnetismo universale e individuale cioè individuato in ogni essere vivente, con la massima potenzialità (cioè in potenza) proprio nell’essere umano.
Con la speranza di non aver divagato troppo, auguro ancora a tutti una buona domenica.

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