Rispondi a: La foto del secolo: il buco nero

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BELL
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Per alcune specie animali come gli uccelli migratori e le tartarughe marine, la capacità di percepire il campo magnetico terrestre è fondamentale per orientarsi sulle lunghe distanze che devono compiere durante i viaggi migratori. Questa sensibilità al campo magnetico terrestre è stata dimostrata avere alla base la presenza nella retina di una proteina chiamata Criptocromo che invia alla parte più antica del cervello stimoli opportuni che in queste specie animali determinano la loro capacità di orientamento. Si è visto che anche nella retina umana è presente un Criptocromo e attraverso esperimenti transgenici si è notato che è sensibile a campi magnetici indotti da una bobina elettrica ed è fotosensibile. Alcune ricerche hanno messo in luce che Criptocromi molecolarmente simili a quelli umani e sensibili anch’essi alla luce blu sono presenti anche in alcune piante. Studi recenti sui Ritmi Circadiani nell’uomo hanno ulteriormente ampliato il campo di azione di questi speciali recettori retinici; questi ritmi possono essere considerati come tanti orologi interni del nostro organismo che regolano il ciclo sonno/veglia, la produzione di Melatonina, Adrenalina, il battito cardiaco ecc.; essi si ripetono ogni giorno nell’arco delle 24 ore con specifiche finalità per la nostra fisiologia. Fino a poco tempo fa si riteneva che solo l’alternanza di luce/buio e le immagini visive potessero influire e regolare questi Ritmi Circadiani attraverso le vie ottiche che mandano informazioni all’Ipotalamo che è il Centro Nervoso che regola tutti questi orologi interni. In realtà una piccola popolazione di cellule nervose dell’Ipotalamo riceve impulsi da questi recettori che, come detto all’inizio, sono sensibili ai campi magnetici indotti da una bobina elettrica, sono fotosensibili, ma non hanno il ruolo di formare e veicolare le immagini visive che sono trasmesse da altri recettori retinici. Si può ipotizzare che la capacità di orientamento, anche se incerto, del non vedente sia attribuibile proprio alla funzione di questi recettori. Infine è interessante annotare che in alcune ricerche su animali da laboratorio si è osservato che i Criptocromi sono già presenti alla nascita, regolano subito i Ritmi Circadiani e favoriscono lo sviluppo e la maturazione, che avverrà solo dopo alcune settimane, dei recettori deputati alla trasmissione dell’immagine. A ben ragione possiamo dire che siamo in presenza di un” Terzo Occhio” che ci fa comprendere quanto la funzione dei nostri organi di senso sia ancora lontana dalla piena comprensione. Per un aspirante ermetista questi studi aprono tutta una serie di domande e relative considerazioni; mi limiterò a qualche domanda: è questo uno dei meccanismi di recezione di campi magnetici che partono da un meccanismo di catena? l’occhio sulla base di questi studi ha affinità funzionali con l’apparato uditivo? La presenza di Criptocromi anche nel mondo vegetale ci indica qualcosa? Che significato può avere il fatto che i Criptocromi, negli animali da laboratorio, sono già presenti alla nascita e attivano subito i Ritmi Circadiani? Mi farebbe piacere avere le opinioni di voi tutti.

Un abbraccio

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