Rispondi a: LA PANDEMIA DA CORONAVIRUS TRA DATI OGGETTIVI E OPINIONI SOGGETTIVE

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Mercurius3
Partecipante
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A tutti buongiorno
Una riflessione. Sentivo stamattina un giornalista parlare felicemente del numero calato dei malati e del numero calato dei morti.
Indubbiamente sul piano statistico la cosa è ben augurante. Ma francamente sentire serenità sul numero dei morti mi lascia un po’ sgomenta. Non vorrei che si sia nel frattempo anche abbassata la percezione della morte delle persone che, sono esseri che ci hanno lasciato.
Anni fa, nel leggere del femminicidio si restava a bocca aperta, oggi la meraviglia è calata, per il numero eccessivo degli eventi, che restano da percepire, invece e sempre, come terribili atti di violenza.
Oggi mi auguro che, pur trattandosi di pandemia, l’umanità non si faccia prendere dalla serenità del giornalista che ne parlava col sorriso sulle labbra per “l’ottima notizia” .
Ed inoltre…l’attenzione al contagio non va allentata . Si torna a vivere , ma con la consapevolezza, parola che noi Miriamici abbiamo imparato nel nostro percorso
La paura, come dicono gli psicologi, è positiva perché ci mette sulla prudenza facendoci arrivare il segnale dell’attenzione. Diversamente dal panico che crea disordine nei comportamenti ed eccessi inutili.
Anche nella mia città, la mobilità forse è piu’ massiccia di quanto serva effettivamente, ma nel complesso , c’è rispetto per le disposizioni sanitarie e mi auguro che questo adeguarsi alla necessità, corrisponda ad una maggiore maturità nei confronti della vita stessa
Ed ancora grazie per le preziose informazioni di Buteo, al di sopra di tutti i bombordamenti, da scremare
La speranza ora è che i Governanti vengano presi da una sana voglia di ricostruzione , sarà difficile a causa delle solite speculazioni d’interesse, ma la speranza è l’ultima a morire. Ed io non vivendo di speranze, ma di un forte credere negli Uomini (quelli con la U maiuscola nei secoli non sono mai mancati), sono sicura che il Bene realizzerà. Come sempre…
Un grande sentito abbraccio ai naviganti

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