Rispondi a: LA PANDEMIA DA CORONAVIRUS TRA DATI OGGETTIVI E OPINIONI SOGGETTIVE

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anima critica
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Prendo spunto dalle considerazioni di Buteo su generali e piante.
Nella stragrande maggioranza delle cosiddette democrazie occidentali i governanti sono espressione dell’elettorato e talvolta, loro malgrado, si trovano a dover rivestire il ruolo di generali, con responsabilità e oneri annessi. L’ideale sarebbe avere governanti che, all’occorrenza, sapessero trasformarsi in generali onniscienti e, novelli Ulisse, fossero in grado di ascoltare e comprendere la voce della Dea e assumere le decisioni appropriate alla bisogna. Purtroppo, per avere generali di tal fatta, bisognerebbe che gli elettori fossero essi stessi in grado di riconoscere nei candidati le qualità richieste, cosa che presupporrebbe che tali qualità non fossero a loro estranee. O no? Ma, mi domando, se così fosse, ci sarebbe ancora bisogno dei generali? Ed ecco che ci si troverebbe nella condizione degli alberi, integrati nella natura e nell’ambiente in ogni loro parte e perciò non necessitanti di una mente pensante che prenda decisioni e impartisca input. Ma, mi domando ancora, noi comuni mortali siamo in questa condizione? Mi pare proprio di no, e così ci tocca prendere dei semplici soldati e dare a loro l’uniforme dei generali, sperando di avere azzeccata la scelta giusta o che, alla peggio, non facciano troppi danni. Pandemia docet. E non solo in Italia.

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