Rispondi a: LA PANDEMIA DA CORONAVIRUS TRA DATI OGGETTIVI E OPINIONI SOGGETTIVE

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Buteo
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Gli antichi condottieri ricorrevano a oracoli e ad arti divinatorie per acquisire la strategia propizia. L’Imperatore Giuliano (l’Apostata) fece strage di uccelli con l’aruspicina. E tuttavia, all’ultimo, non ottenne favorevoli indizi. A Ulisse parlava Atena. Gli suggeriva mosse, predisponeva il campo, confondeva i nemici. Direi… decisamente meglio. Fortunato, non aveva che seguire le istruzioni. Ulisse un predestinato? Un prescelto amato dalla Dea. Be’, un bel raccomandato! Uhm… e se fossero le parole di Atena nell’aria, nel bel venticello primaverile, a disposizione di tutti? E se fosse il solo Ulisse ad avere orecchie per sentire? La Dea parla e solo lui ascolta, solo lui comprende, solo lui agisce… Ovvio giustificarsi dicendo che solo a lui parli…
Eh sì, caro Alef, concordo con te che un conto siano chiacchiere fra amici e un conto sia avere la responsabilità di un popolo. Non è scusa accettabile che sia occorso un evento inatteso, nuovo, di dimensioni inimmaginate. Può essere colto impreparato un soldato, ma non il Generale che riveste l’onore e l’onere di condurre la battaglia e dalla cui scelta strategica dipenderà la vittoria o la sconfitta del suo popolo. È la differenza fra il Generale che vince e quello che perde… Il Generale che perde ha avuto meno informazioni, meno risorse, meno altro? Considererei ciò un demerito, non un’attenuante. E il Generale che vince? forse ha sentito la voce della Dea…
Mentre scrivo, su Sky art si trasmette uno spettacolo di musica e scienza dall’Orto Botanico di Palermo. Parla il neurobiologo Stefano Mancuso. Dice che l’organismo vegetale non è strutturato in organi, le competenze sono diffuse e non c’è organizzazione gerarchica. L’albero sente vede digerisce… agisce con ogni sua parte. È un’organizzazione distribuita e possiamo farcene una vaga idea pensando a internet, wikipedia, dove non c’è una cabina di comando. L’albero, come ogni vegetale, semplicemente percepisce in ogni sua parte, e quindi in tutto se stesso, lo stato dell’ambiente e i mutamenti che avvengono, e, senza input gerarchico, ogni sua parte adegua se stessa…

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