Rispondi a: LA PANDEMIA DA CORONAVIRUS TRA DATI OGGETTIVI E OPINIONI SOGGETTIVE

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garrulo1
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Visto il periodo, letti i post della Direzione e di Guglielmo Tell, voglio fare una riflessione sotto la lampada della Scienza dei Magi, Volume II, Pagina 29. A piè di pagina, il Maestro conclude: “quindi il principio di ogni morbo è nell’organismo, indipendentemente dal microbo che lo attacca”. Questa affermazione, apre il campo alle riflessioni già commentate e postate nei giorni precedenti, ma che ci tengo anch’io a porle in essere, mi fa bene tornarci su ogni tanto, mi rendo conto ora più che mai che non si è abituati a “rovesciare il paradigma” del ragionamento, così come per lunghi anni lo si è mentalmente metabolizzato. Nelle righe precedenti, sempre alla pagina 29 le seguenti frasi:”Da qui la isopatia coi sieri o sieroterapia per vincere i nemici quando l’organismo umano, già indebolito, non riesce ad espellere e neutralizzare gl’invasori… e finite col riconoscere che un corpo sano, nel completo funzionamento del suo apparato naturale di difesa, non può essere attaccato da microbi e vinto; dunque bisogna concludere che dove il microbo si manifesta vittorioso, ha trovato già l’organismo predisposto, cioè attacca, vince, genera l’infezione quando l’organismo è già malato”. Ovvio che il pensiero corre, proprio in questo momento, alla verifica della Scienza di moltissimi soggetti asintomatici, che sono sì venuti a contatto con il virus, ma che il loro organismo, nella pienezza delle capacità reattive, gestisce con equilibrio condannando il nemico ad essere inoffensivo, anche se purtroppo resta offensivo nei confronti di terzi, e pare addirittura, ma credo la Scienza lo debba confermare, che per coloro che sono venuti in contatto asintomatici o non, potrebbero poi risultare immuni da ulteriori attacchi. Riprendo ora la Pagina 29 dalle prime righe per poi una mia considerazione finale: ”Ed avete studiato e avete (o scoperta rara) ! capito che il corpo umano, creato da un dio ignoto o dalla necessità di vivere, ha in sé tutte le difese naturali per rendere innocui questi nemici spaventevoli. Il microbo del carbonchio diventa innocente in una goccia di muco. Ogni rivestimento epiteliale dalla bocca alle narici, alla laringe, ai polmoni, agl’intestini, neutralizza i veleni degl’invasori. Il bacillo del tifo di Eberth in un intestino sano fa cilecca. Basta leggere i volgarizzamenti degli scienziati fatti pel grosso pubblico, per assistere ad epopee pittoresche e a battaglie tra cellule e microbi, tra leucociti e bacilli, tra acidi e batteri e secrezioni. Metchnikoff ha scoperto la fagocitosi che è la voracità di microbi a microbi in guerra: il vitalismo rudimentale nei monocellulari, che urta anche i fisiochimici antivitalisti….”
La valutazione che in fine mi viene da fare, è che davvero in un fisico in perfetto equilibrio ogni attacco dall’esterno possa risultare vano, equilibrio di mente e corpo, principi che ritengo non vadano mai disgiunti perché si influenzano reciprocamente, e ritengo che non a caso, la Terapeutica Ermetica si propone di agire su di un principio di autoguarigione insito nell’essere umano e più in generale presente anche in Natura, basta osservare a tale proposito come naturalmente un lembo di corteccia strappato ad un ramo, si rigenera senza che quell’azione localizzata vada ad incidere sulla salute dell’intero albero.
Con l’augurio a tutti di una buona domenica

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