Rispondi a: LA PANDEMIA DA CORONAVIRUS TRA DATI OGGETTIVI E OPINIONI SOGGETTIVE

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kridom
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Ho visto tutto il video postato da guglielmo tell e mi ha lasciato, a dir poco, perplesso. È pacifico che i batteri che vivono in simbiosi con noi ci proteggono e svolgono anche altre utili funzioni (ad esempio ci aiutano nella digestione di ciò che mangiamo). Tuttavia ci vedo anche molte enunciazioni che possono essere teoricamente verosimili ma che, senza alcun supporto sperimentale, non so che valore possano effettivamente avere. In particolare mi ha colpito molto quando l’intervistato, al 3° minuto, dice che i virus colpiscono prima i batteri che abbiamo nell’organismo e quindi se ce ne sono tanti (di batteri) questi virus prima attaccano i batteri e poi forse anche le nostre cellule, ma solo se non si stancano. Mi stupisce anche quando si concentra quasi esclusivamente sui batteri buoni come nostra difesa, io non sono medico né biologo, però mi sembra che si sia dimenticato quasi totalmente degli anticorpi, che l’intervistato cita solo en passant, i quali credo che svolgano un ruolo maggiore di ciò che traspare dal video.
Nel Medioevo non c’erano le hamburgerie, non c’erano nemmeno le bevande gassate e le patatine fritte, e la gente si lavava poco le mani, però la Peste Nera (di cui parla anche il Boccaccio nel Decameron) ha fatto una strage in Europa. E il virus della cosiddetta influenza spagnola ha fatto strage nel 1918/20.
Altra cosa è dire che, poiché siamo quello che mangiamo, è importante mangiare in modo completo ed equilibrato e questo sicuramente aiuta il nostro organismo ad essere in forma. Infine, nella Schola, ci viene detto che l’equilibrio è sempre un obiettivo a cui tendere e non solo nell’alimentazione ma nella nostra vita in generale, nei nostri comportamenti, ecc. Tutto il resto, per me, lascia il tempo che trova.

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