Rispondi a: ECCE QUAM BONUM ET QUAM IUCUNDUM HABITARE FRATRES IN UNUM

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garrulo1
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E già, l’Amore, che tutto in sé contiene, come ci ricorda Catulla, e la Miriam, definita dal Maestro Kremmerz “un ricettacolo, un tesoro profondo di amore”. Proseguiva ancora il Maestro con un’altra delle tante massime che, per certi versi, più aurei che mai, rimonta ad una sorta di amore impersonale verso tutti gli esseri, che poi è l’amore incondizionato per la Vita citato da m_rosa. Nell’Opera “La Via della Rosa” Editrice Miriamica, nella prima parte dedicata all’Introduzione, compare la citazione con la quale il Maestro allora si esprimeva: ”So che amo tutti quelli che soffrono e che vengono in mio contatto, in certi istanti potrei dire IO SONO AMORE…” , e mi viene spontaneo aggiungere, che con identica modalità, si esprimono gli attuali Maestri.
Un caro saluto ed una buona domenica.

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