Rispondi a: Il cibo filtrato dai 5 sensi e… sublimato dal sesto senso

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holvi49
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L’altra volta si parlava della sublimazione, intesa, fisicamente e chimicamente, come il passaggio dallo stato solido a quello gassoso o aeriforme senza passare da quello liquido. C’è un altro aspetto della sublimazione che attiene la psicologia, anzi la psicanalisi; il termine, introdotto da S. Freud “per indicare la trasformazione di impulsi istintuali primitivi, soprattutto sessuali, a livelli superiori e socialmente accettabili, e comunque di carattere non sessuale, come processo prevalentemente inconscio operante nella produzione artistica e creativa e nella sfera religiosa”. Tralasciamo gli appetiti sessuali e occupiamoci degli appetiti, o meglio, dell’appetito, scatenato dalla mancanza di cibo, che una volta introdotto secondo la voracità individuale ( che non sempre è sostenuta da parsimonia), risponde al tema proposto dall’Amministratore. Allora, stando alla definizione psicoanalitica, il cibo dovrebbe venire, oltre agli scopi nutritivi, costitutivi dell’organismo stesso, nonché riserva energetica per tutte le operazioni che il metabolismo richiede, essere trasformato e indirizzato per finalizzazioni diverse , di carattere “superiore”( vedi sfera psichica , mentale ed emozionale). I due aspetti, quello fisico-chimico e quello psicoanalitico, sembrano potersi considerare conseguenziali, anche se, a ben guardare, si potrebbe scorgere una simultaneità della loro azione. La filtrazione del cibo da parte dei cinque sensi implica già un intervento della psiche, come già osservato, per il corretto impiego da parte dell’organismo; ma la sublimazione, ad opera del “sesto senso” comporta “un intervento” per una diversa finalizzazione. E’ questo intervento che, a mio avviso, determina in maniera fisica e non fumosa quell’indirizzo verso “livelli superiori” altrimenti relegati in un non bene identificato “processo prevalentemente inconscio” di cui parla Freud. Mi sono fatto un po’ prendere la mano dalla sfera psicoanalitica? Perdonatemi: torno subito con i piedi per terra e auguro a tutti buon appetito!

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