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admin Kremmerz
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Recuperato da admin

Buteo ha scritto:

Ringrazio l’Accademia Sebezia per le puntuali informazioni.
R.A. Schwaller de Lubicz ne ‘Il tempio nell’Uomo’, prima stesura dei risultati di studi condotti in Egitto, espone le scoperte relative al tempio di Luxor, le cui disposizione topografica, architettura, raffigurazioni, nonché ogni particolare della struttura, costituirebbero i simboli di una rappresentazione anatomico-funzionale dell’uomo, dei suoi organi e dei suoi centri vitali. Simbologia utilizzata dagli Egizi per trasmettere, qui come in ogni loro opera, una conoscenza non con la volontà di nasconderla, ma di renderla intelligibile a chi avesse ‘occhi’ per leggere.
Secondo l’autore lo studio anatomico-fisiologico del corpo umano, avrebbe permesso agli Egizi una lettura sintonica delle funzioni del Microcosmo o Uomo e del Macrocosmo o Universo, per la perfetta corrispondenza tra struttura dell’uno e dell’altro. Il tempio viene quindi ad essere il corpo umano, raffigurato non in modo realistico ma secondo una precisa simbologia, perché il simbolo, essendo immagine e non definizione, e come tale non ompresso in un significato razionale, avrebbe il potere di imprimersi nella mente di chi vede in base agli ‘occhi’ di colui che guarda. Il simbolo sarebbe il Neter, ovvero ‘la manifestazione o incarnazione di un’Idea’.
Per gli Egizi, la visione del simbolo, per chi ne avesse la comprensione, richiamerebbe quindi il Neter, cioè la forza che presiede a quella funzione?
Pertanto, se io soffrissi di una disfunzione al fegato e l’avessi ben individuata, per il solo fatto di pormi davanti al Neter, simbolo di quella precisa funzione che è presente in me come nell’Universo, potrei entrare in sintonia con la forza cosmica corrispondente al punto tale da ottenere la guarigione?
Se così fosse e se fossimo in grado di leggere la simbologia che è ancora oggi impressa nei templi, avremmo forse a disposizione dell’umanità forze di cui ignoriamo il valore.

  • Questa risposta è stata modificata 2 anni, 9 mesi fa da admin Kremmerz.

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