Rispondi a: UN THREAD SENZA TITOLO X UN “SOCIAL” SUI GENERIS

Home/Il Forum della Schola/UN THREAD SENZA TITOLO X UN “SOCIAL” SUI GENERIS/Rispondi a: UN THREAD SENZA TITOLO X UN “SOCIAL” SUI GENERIS

Home Page Forum Il Forum della Schola UN THREAD SENZA TITOLO X UN “SOCIAL” SUI GENERIS Rispondi a: UN THREAD SENZA TITOLO X UN “SOCIAL” SUI GENERIS

tanaquilla9
Moderatore
Post totali: 457

Riprendendo quanto Buteo e Gelsomino hanno scritto, per svariate ragioni non credo sia possibile affiancare uno qualunque dei tanti percorsi orientali, approdati in Italia, a quello laico seguito nella Schola Hermetica. Prima perché, come detto già da Gelsomino, i discepoli occidentali di Maestri orientali, se vogliono progredire, e non incontrare il tale Maestro ogni tanto in un seminario, dovranno prima o poi sbarcare in Oriente in un monastero o in un ashram. Tra l’altro ho letto che una donna-monaca non abbia le stesse opportunità evolutive dei monaci in un monastero tibetano, e sia loro subordinata. Come anche mi risulta, dalla esperienza di una amica, recatasi in un ashram in India per qualche anno, per seguire da vicino l’insegnamento di una guru donna, che le erano state assegnate solo mansioni servili, mentre la Maestra pretendeva un trattamento da regina.
Vi è dunque differenza di metodo tra i percorsi orientali e la Schola Ermetica, ma a rifletterci bene anche di finalità. Nella ns Schola la finalità, attraverso le pratiche tradizionali, è provocare la propria educazione ascensionale dirigendone l’esplicazione, in senso utile, ai dolori umani. Cioè la finalità è qualcosa di comprensibile per tutti. Invece le belle parole come “illuminazione”, come ce le possiamo spiegare? A quali stati di cui abbiamo fatto esperienza corrispondono? E’ su queste belle parole che fa presa la mistica se non si è preparati.

Iscriviti alla Nostra Newsletter

Normativa Privacy