Immagine a scopo illustrativo realizzata con l’Intelligenza Artificiale © MeteoWeb

“Nell’emisfero boreale, la Terra potrebbe essere investita da una regione di interazione co-rotante (co-rotating interaction region, CIR), una particolare struttura del vento solare che viaggia nello Spazio interplanetario. È quanto riporta il sito specializzato SpaceWeather.com. La coincidenza temporale non è banale: proprio durante gli equinozi, il nostro pianeta è più vulnerabile alle tempeste geomagnetiche a causa di un fenomeno noto come effetto Russell-McPherron. Anche piccole perturbazioni del vento solare, in questo periodo dell’anno, possono quindi innescare spettacolari aurore boreali e australi”.

Il vento solare è un flusso costante e perenne di particelle cariche, principalmente protoni ed elettroni, emesso continuamente dalla corona solare, l’atmosfera esterna del Sole, che pervade tutto il Sistema Solare, influenzando anche la Terra. Questo plasma ad alta energia, che porta con sé il campo magnetico solare, interagisce con la Terra e può generare fenomeni come le aurore polari. 

Ma la bellezza di questi fenomeni può avere delle controindicazioni: come le tempeste geomagnetiche che alterando i campi magnetici terrestri possono interferire con le comunicazioni e i sistemi elettrici… e, perché no, anche con il nostro equilibrio psico-fisico, magnetico e fluidico… Allerta, dunque, e non abbassare mai la guardia… attingendo  a tutto quanto l’UNIVERSO ci offre, SOLE compreso, cum grano salis, facendo cioè attenzione a rivolgersi a quel principio maschile  che filosoficamente il Sole rappresenta  e che “cangia l’arena in diamante, la terra in fiore, la crisalide in farfalla, l’oscura notte in aurora lucente”  e non a quell’altra sua faccia, bella all’apparenza ma subdola e nascosta, che sconvolge, violenta, squilibra, brucia e, irrimediabilmente, distrugge!
UN EQUILIBRATO – fra luce e ombre – EQUINOZIO D’AUTUNNO a tutti gli utenti del sito.