Agape 2013

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Agape 2013

ECCOCI! … Ci siamo quasi TUTTI!!!

Foto di gruppo n°1

 

 

 

 

 

 

 

 

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23 Comments

  1. sal 19 Luglio 2015 al 19:38 - Rispondi

    Alcune riflessioni su questo Pasto Sacro nel quale si mangia di tutto quanto proviene dalla terra in cui si vive. Osservo dunque che, a differenza di altre tradizioni religiose e non, non vi è limitazione o scelta di cibi se non determinata dal contesto – e dal tempo – in cui avviene il pasto. Osservo inoltre che, trattandosi di un Rito compiuto congiuntamente e concordemente da Tutti gli appartenenti alla Catena, di ogni tipo e natura, appare come una sorta di ‘sintonizzazione’ a un vibrare centrale che, con tutta evidenza, va a permeare ogni contesto e ogni ‘terra’.
    Quanto al fenomeno dell’incontro di Sole e Luna si tratta di qualcosa di reale e tangibile che può essere sperimentato ad esempio salendo in vetta a una montagna e notando come la Luna Piena, all’alba, incontri il Sole che sorge: l’Una e l’Altro opposti eppure uniti, nel Cielo come nel corpo dell’osservatore che li coglie entrambi entro la propria sensorialità. Una visione, e visione UNA.
    Quanto alla trasformazione del cibo in energia è fenomeno che avviene ogni giorno della nostra vita: il nutrimento diventa cosa diversa e, succintamente, energia alle attività quotidiane. La differenza, nel Rito, viene da Quanto concorre a segnare QUEL cibo: che da vario e indistinto diventa specifico e rivolto a un’attività pragmatizzata dalla Tradizione della Schola, fondamentale alla Sua curvatura infinita.
    Si partecipa all’Agape per Amore e con Amore, portando Chi nella nostra vita rappresenta Amore, e dal medesimo Amore è stato toccato e/o beneficato.
    È quell’Amore che rende il pasto Sacro.

    • wiwa70 21 Luglio 2015 al 14:23 - Rispondi

      Ringrazio i Fratelli per questi preziosi chiarimenti sul rito dell’Agape che, per chi non è ancora così dentro e non ne capisce a pieno la portata, rischia di viverlo completamente fuori dalla sua effettiva valenza, senza nessuna consapevolezza, quindi, e non essendo svegli alla coscienza, dei meccanismi reali, rischieremmo di perderci l’opportunità di ESSERCI con tutti Noi stessi . Riflettendoci bene per sintonizzarsi verso quella Verità che si chiama Amore, non basta forse solo percepirlo coi sensi ma cercare di mettersi in ascolto recettivo e comprenderne il significato più profondo…magari osservando, nel frattempo, il Sole e la Luna fuori e dentro di noi, uno di fronte all’altra, come quasi tutti gli aspetti della Vita!! Senza contare che questo Connubio meraviglioso che avviene in quel giorno, sarebbe in grado, se solo si sapesse vivere, di donare una ricca e intima gioia carica di bellezza e pienezza!!
      Cari saluti a tutti

    • alchemilla 22 Luglio 2015 al 16:39 - Rispondi

      manca ormai poco più di una settimana al giorno dell’Agape e non vedo l’ora di condividere insieme a tutte le sor e i frat, ai beneiciati e simpatizzanti questo Incontro sancito dalle Sup Gerarchie Le quali ci accolgono in questo particolare momento dandoci la possibilità e l’onore di partecipare alla sacralità dell’Agape,
      cercherò quindi di dare il meglio di me esattamente come quando si partecipa ad un matrimonio o ad una festa ma, naturalmente, in questo caso sapendo che stiamo partecipando ad un banchetto di Amore con le Nostre Amatissime Gerarchie Superiori; con la tensione nella finalità di Bene Pro Salute Poluli; come da sempre ci viene trasmesso dal Centro

  2. coralreef 14 Luglio 2014 al 22:05 - Rispondi

    Dopo un anno è ricominciato il conto alla rovescia verso l’Agape: quanti ricordi! E quante emozioni… Quando ci troviamo sembra sia passato un giorno, che non siamo mai partiti, né ci siamo mai lasciati: e invece c’è stato un giro completo della Terra intorno al Sole e, se pure sembra di non esserci mai mossi, la spira elicoidale ci ha portati di un anello avanti, segnando un altro cerchio al nostro tronco e un’altra memoria all’Esistenza.
    Cosa abbiamo fatto? Cosa abbiamo detto, seminato, raccolto, portato avanti?
    Quanti giorni e quante microrivoluzioni abbiamo compiuto durante questi mesi, e quale frutto portiamo in dote in quella coppa pronta a levarsi nel brindisi augurale?
    Cosa abbiamo messo innanzi alle nostre priorità, quale Idea, quali valori abbiamo servito? E come?
    Da tutte le parti d’Italia e perfino d’Europa giungeranno i Numeri, Fratelli e Sorelle a raccolta insieme con beneficati, simpatizzanti, bambini e parenti… E saremo lì.
    Uniti. Universi.
    Trattenendo il fiato un istante per quell’alto, altissimo, Unico attimo di…
    Silenzio.
    Perfetto come strumenti intonati che raccolgono la nota Magistrale per accordarsi.
    E suonare un altro anno. Ancora.
    Catena infinita, meravigliosa e lucente che impronta l’anima nostra e rende la vita degna.
    Troppo grande da spiegarsi, né possibile da raccontare, perché è la Miriam che contiene noi, non viceversa.
    Così, per Questo, e molto altro … ancora…
    Grazie !!!

  3. accademia sebezia 16 Settembre 2013 al 07:25 - Rispondi

    Oggi all’Accademia Sebezia abbiamo ripreso i lavori dopo la pausa estiva. I Fratelli presenti hanno espresso la loro gioia nel ritrovarsi in Accademia e quanto abbiano atteso questo momento. C’è stato inoltre un unanime riconoscimento del valore e dell’utilità del lavoro svolto per la preparazione all’Agape. Tutti hanno riferito di aver vissuto questo momento rituale con maggior consapevolezza, riuscendo così a percepire in maniera più chiara la corrente di Bene e di Amore emanante dal Centro. Sostenuti dal fermento ricevuto che ha propiziato la circolazione dell’Ermes, abbiamo ripreso le attività accademiali, riuscendo a mettere a fuoco nuove ipotesi sull’ interpretazione ermeneutica del timbro dell’Accademia, che speriamo possano trovare conferma nei prossimi lavori. Auguriamo fraternamente alle altre Accademie una ottima ripresa dei lavori.

  4. Artur 25 Agosto 2013 al 14:08 - Rispondi

    È stato molto bello incontrare tanti fratelli dopo circa un anno e riabracciarli con affetto, parlando e scanbiando pensieri sulla nostra Schola e su tante altre cose della vita, naturalmente un giorno è stato troppo poco per condividere tutto ciò, quindi mi auguro di ritrovarci al piu presto tutti insieme per un altro incontro. Il posto è veramente bello in tutti i sensi, ci ha aiutato molto a vivere e a concentrarci sul vero motivo che ci ha riuniti con gioia in questo giorno dell’Agape. Ringrazio col cuore il Maestro e le superiori Gerarchie per questa opportunità estremamente importante per tutti coloro che ne entrano in contatto! La foto è molto bella e mi aiuterà a ricordare i volti dei fratelli. Un saluto, un buon lavoro a tutti e a presto.

    • corolla_ 7 Settembre 2013 al 15:25 - Rispondi

      Cambio argomento… siamo a Settembre e vorrei prendere spunto dalla Lunazione di questo mese, oltre a quella di Ottobre, dove vengono segnalati gli effetti benefici dello Zolfo ” in qualunque modo …. coi due sistemi omeopatico e allopatico” . Qualcuno ricorda l’uso – ormai accantonato – dei cannelli di zolfo giallo? Sono stati utilizzati per secoli in Liguria per colpi d’aria, torcicolli, dolori cervicali, periartriti, ecc…tant’è che le farmacie liguri ne hanno ancora in stoccaggio. I CANNELLI DI ZOLFO a contatto con la cute, per sfregamento, annullano le cariche elettrostatiche, assorbendo le tensioni elettrostatiche negative presenti nelle zone infiammate. Se si fanno rotolare con pressione leggera sulla pelle per 1-2 minuti, producono piccoli scoppiettii e si spezzano, ma anche sbriciolati possono essere riutilizzati … sciolti in acqua calda per pediluvi e impacchi … Come ho scoperto l’azione dei cannelli di zolfo non essendo ligure? Un giorno in spiaggia avevo il torcicollo e il bagnino – gentilissimo – me ne ha fatto omaggio…

  5. eris 5 Agosto 2013 al 11:11 - Rispondi

    un saluto a voi tutti mi unisco al coro di ringraziamenti , un caloroso abbraccio FR+/SR+ ed un grande ringraziamento alle GERARCHIE TUTTE ED AL POPOLO DI MIRIAM SEMPRE PRESENTE perché anche quest’anno ci è stato concesso di riunirsi tutti insieme , ogni volta mi sembra sempre di essere al primo incontro rivedere e ritrovarmi con tutti i FR+/SR+ colma il MIO cuore .
    HO ATTESO a scrivere perché amavo tenere in me stretto Il messaggio del MAESTRO ricevuto durante la riunione chiaro e sintetico ,questo continua ad echeggiare nella mia mente e nel cuore non posso far altro che ringraziare e come dice IPPOGRIFO11 Do ut des ritrasmettere quel messaggio nei modi opportuni seguendo quella che è la nostra LINEA ORTODOSSA . ancora un caloroso abbraccio a voi tutti ed ancora un infinito GRAZIE alle NOSTRE SUPERIORI GERARCHIE .

  6. mara329 1 Agosto 2013 al 09:47 - Rispondi

    Queste foto dell’Agape 2013, inserite dalla Direzione che ringrazio, fanno venire al cuore e alla mente la nota espressione “Ecce quam bonum et quam jucundum habitare fratres in unum”. Non riesco a fare altri commenti, se non di averla vissuta nella carne e di averla riconosciuta in tutti gli altri Fratelli e Sorelle.

  7. segezia 26 Luglio 2013 al 15:11 - Rispondi

    La Fratellanza CRESCE. La Fratellanza si CONSOLIDA.
    Nella tradizione del materialismo sacro, testimone ultima e indiscussa di ogni cosa è la materia e, quindi, la ciccia di cui siamo fatti.
    Il corpo – e non solo con la voce – parla di noi, di cosa pensiamo, di ciò a cui tendiamo.Quindi l’Agape fa anche da specchio a ciò che siamo, ciò che vorremmo essere, ciò che siamo stati.
    Per questo, passato il momento bellissimo di là dal tempo e dallo spazio in cui siamo tutti uniti in un medesimo anelito, verranno nuovamente la misura del tempo e la necessità del bilancio (oltre che di Bilancia…!).
    Quali sono le nostre priorità? Dove stiamo andando? Quello che crediamo di essere corrisponde a quanto facciamo?
    Siamo i soli giudici e i soli autori e la Luce del 22 luglio alle nostre spalle disegna l’ombra e la sua forma in cui ciascuno deve imparare a guardare.
    E a operare.

  8. fler95 25 Luglio 2013 al 23:49 - Rispondi

    Mi sono rimaste impresse le parole dette da qualcuno durante i brindisi…: “un magnete sempre più forte cui possono agganciarsi i sofferenti di ogni tipo”. E ho davvero realizzato in quel momento che la Fratellanza risponde a delle leggi fisiche, magari misconosciute o sottovalutate, ma talmente potenti da funzionare a 360° e verso ogni tipo di sofferenza che ne viene, appunto, “agganciata” e, direi, sollevata, dispersa, compensata.
    Questo magnete così potente è voluto e mantenuto da una volontà magica e da quelle Gerarchie capaci di volere e di volere il Bene contro ogni strazio del dolore nei mali umani.
    Non ci sono parole per esprimere il senso di gratitudine totale verso di Loro, ma lunedì tutti noi ci abbiamo provato: chi a voce alta e chi nel solo suo cuore.

  9. Alfiero70 25 Luglio 2013 al 16:51 - Rispondi

    In uno scenario a dir poco suggestivo, circondati dalla natura incontaminata, caratterizzata da alberi secolari dalla corporatura maestosa, in un’atmosfera dalle parvenze fiabesche si è celebrato il pranzo rituale collettivo.
    Momento di straordinaria importanza, che ho vissuto con sentita partecipazione, anche in ragione della presenza fisica in loco del D.G. Manifesto a cui va la mia stima per la sua semplicita’ e al contempo Autorevolezza.
    Carico di questa esperienza mi preparo a dare continuità’ al servizio mai interrotto, mi auguro con uno spirito sempre rinnovato, più forte di prima………

    • corolla_ 25 Luglio 2013 al 23:49 - Rispondi

      Anch’io son felice di aver potuto partecipare ancora una volta alla cerimonia dell’Agape e di aver condiviso un’esperienza rituale che va oltre i processi spazio-temporali. Si percepiva – a tavola – il senso della Tradizione antica e un sentimento di unità e unione, consapevoli che il cibo diventa luce evolutiva grazie alla magia Miriamica.

  10. ulisse 25 Luglio 2013 al 09:54 - Rispondi

    Il senso più autentico e riconoscente per il gentile invito all’Agape del 2013 della Vs. Fratellanza. In una cornice degna di grandi avvenimenti ho ritrovato la pace e la concordia nell’essere fra uomini e donne uniti da un prezioso ideale.

  11. sannitica2011 25 Luglio 2013 al 09:36 - Rispondi

    La Fratellanza di Miriam, quel miracolo d’Amore realizzato dal Maestro J.M. Kremm-Erz, per Volontà Superiore, e perpetuato dai successivi Maestri, è viva più che mai e l’Agape di quest’anno ne è stata una ulteriore dimostrazione. Mi ha davvero colpita la gioia palpitante e il sentimento di solidarietà fraterna che ho percepito vibrare in ognuno dei Fratelli, me compresa. L’immagine che mi viene in mente, presa in prestito dal mondo naturale, è quella di una miriade di farfalle tripudianti intorno ad una unica Rosa, mentre ne aspirano la più eccelsa fragranza. Che l’irradiazione di un Bene così grande si spanda ovunque.

  12. holvi49 24 Luglio 2013 al 18:18 - Rispondi

    Era nell’aria. E non poteva essere diversamente. Già in quella piccola sala dove ci siamo riuniti si avvertiva una partecipazione diversa, sentita. Era come se un sentimento ritrovato ci unisse tutti. E poi le parole sentite, in special modo quelle del discorso del Preside della Accademia Pitagora che ci hanno invitati ad una auto introspezione: chi non si è sentito coinvolto ad essere sincero con se stesso? E come non riprender forza col Canto della Luce?
    Agape di rinascenza, di ritorno, di unione : Agape d’Amore.

  13. Aram 24 Luglio 2013 al 17:57 - Rispondi

    La terza Agape per me (seconda come iscritta) ma quest’anno davvero con una diversa presenza. Ringrazio i fratelli del circolo interno che ci hanno aiutati a preparaci a questo Rito con maggiore consapevolezza e ringrazio tutti coloro che, con gli incalzanti e accorati brindisi, hanno, per ciò che ho provato personalmente, sottolineato e dato vita con grande intensità al senso di questo momento.

  14. m_rosa 24 Luglio 2013 al 17:18 - Rispondi

    Hai ragione Gelsomino “non c’è confronto con ciò che abbiamo ricevuto”
    Grazie al Maestro e Delegato Generale, grazie alle Superiori Gerarchie, grazie al Maestro Kremmerz, grazie a tutti i Maestri che si sono succeduti alla guida della nostra Schola e grazie alla Miriam forza d’Amore potente che nel rito dell’Agape ci ha strappato di dosso quelle bende scure che troppo spesso avvolgono e occultano quanto c’è di buono in noi permettendoci di unirci in una vera Fratellanza

  15. GELSOMINO 24 Luglio 2013 al 15:43 - Rispondi

    La partecipazione al Rito dell’Agape è uno degli impegni che ogni iscritto assume con la richiesta di ammissione alla Schola, e per me , è uno di quegli impegni che ,insieme al Rito di Kons, non vorrò mai mancare. Quest’anno è capitata in pieno periodo lavorativo, ma anche il riuscire a ritagliarsi lo spazio necessario da dedicare al percorso evolutivo a cui si è scelto di agganciarsi , fa parte di quel minimo di libertà di cui parla il Maestro Kremmerz e senza la quale non si può sperare di ottenere nulla . Non è stato facile esserci,ma qualsiesi sacrificio sia costato, non ha confronto con quello che abbiamo ricevuto.E’ vero che siamo in Catena, ma siccome sono ancora prevalentemente fatto di materia grave , per me è stato meglio essere fisicamente il più vicino possibile e comunque ottemperare agli impegni presi.

  16. fulva11 24 Luglio 2013 al 09:33 - Rispondi

    Mi accordo a te, ippogrifo11, richiamando le parole del Maestro durante il convivio. Che sto cercando di mettere a fuoco.
    All’Agape dello scorso anno fu la musica del concerto col canto di Ermete Trismegisto eco oltre le montagne e le stelle, fino agli angoli estremi dell’universo,
    quest’anno, la musica è sgorgata dal profondo di tutto il Popolo di Miriam, di tutti noi uniti nel momento di unità amorosa della natura, Grande Mater.
    Una musica fatta di cellule e molecole, una musica di rispetto vero per la vita, di Amore e Salute.
    Grazie e a presto

  17. lina 24 Luglio 2013 al 08:59 - Rispondi

    Buongiorno a tutti, ho partecipato anch’io a questa Agape e trovo il coraggio per postare.
    Bellissima!
    Sono emozionata, tanto, per le sensazioni provate e a tutti , ma in particolare alla Direzione della Miriam, va un grazie col cuore per il bene e l’ apertura che sento di aver concretamente percepito.
    Nell’augurarvi buone ferie, Vi abbraccio con affetto, carissimi
    Lina

  18. ippogrifo11 23 Luglio 2013 al 23:19 - Rispondi

    Agape intensa, quella di ieri. Agape partecipata, vissuta, amata. Agape che ha stretto nella vibrazione di un accordo unisono gli oltre cento partecipanti confluiti da ogni parte d’Italia, consapevoli della presenza vivificante e prodiga delle Gerarchie Supreme, Do ut des, impone il patto che ciascuno di noi ha sottoscritto liberamente e noi, tutti noi, ieri abbiamo ricevuto con prodigalità inimmaginabile. Tocca dunque dare a nostra volta, con il nostro impegno al Bene, unendo le nostre forze per farle convergere efficacemente verso coloro che attraverso di noi si rivolgono alla Miriam per invocare aiuto e sollievo ai mali che li affliggono. Che questa Agape solenne ci confermi nella nostra determinazione e nella gratitudine verso Chi ci guida con mano amorevole.

    • raffaella loiacono 26 Luglio 2013 al 19:11 - Rispondi

      Ringrazio calorosamente le supreme ed illustri Gerarchie visibili ed invisibili perchè sotto la loro preziosa guida ci hanno permesso ancora una volta di fare “il punto” su noi stessi; ci hanno sottilmente richiamati all’impegno volontariamente preso di fare il Bene, di “essere” Bene, per come ognuno di noi può e vuole. L’Agape di quest’anno 2013 ha lasciato davvero un segno dentro me: il mio pensiero, il mio cuore e …la mia pancia hanno gridato “Avanti tutta!! Coraggio!!!”, perchè il tempo che ci viene concesso, non è poi così poco dopotutto. Piuttosto, ne perdiamo, incaponendoci sulla paura di non averne abbastanza! Un abbraccio fraterno a tutti e a presto!

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