“Associazione Culturale” a S.P.H.C.I. Fr+ Tm+ di Miriam

“Associazione Culturale” a S.P.H.C.I. Fr+ Tm+ di Miriam

Novità medico-scientifiche, curiosità terapeutiche, medicine ecc. a cura della S.P.H.C.I.

 

12 dicembre 2007

da scienze.tv
“SCOPERTO L’ELIXIR DI LUNGA VITA” di Flavia Innocenti


Stanford, Usa - Fermare le lancette del tempo non è più impossibile. Il sogno di Dorian Gray forse potrà essere realizzato senza ricorrere al diavolo. Il team di Howard Chang della Stanford University School of Medicine ha scoperto il gene che fa...
Continua la segnalazione

 

 

12 dicembre 2007

da scienze.tv
“TUMORI: CIBI SI E CIBI NO” di Daniele Zoino


Bruxelles, Belgio - Ci sono alimenti particolarmente adatti a proteggere il "microambiente" del nostro corpo da alcune insidie tra le quali i tumori. Chi mangia frequentemente broccoli, cavolini...
Continua la segnalazione

 

 

12 dicembre 2007

da scienze.tv
“TUMORE AL SENO: ADDIO BISTURI” di Valentina Corti


Milano - Eliminare il tumore al seno con l'ultrasuono, non più con il bisturi. Una possibilità che diventa realtà anche in Italia. L'apparecchiatura, nata in Cina, è già stata utilizzata su 20mila...
Continua la segnalazione

 

 

12 dicembre 2007

da blogscienze.com - 26 novembre 2007
“SIETE GENEROSI ? UNO STUDIO MIRA A DIMOSTRARE CHE CIO’ DIPENDE DAI LIVELLI DI OSSITOCINA”


Paul Zak, direttore del centro di studi di Neuroeconomia della Claremont University, ha portato avanti lo studio “L’ossitocina e la neurobiologia delle virtù umane”, dal quale è emerso che l’ossitocina, un ormone che il nostro corpo produce naturalmente, avrebbe un ruolo importantissimo nello stimolare la...
Continua la segnalazione

 

 

12 dicembre 2007

da La Repubblica Salute del 22 novembre 2007
“CIOCCOLATO TOCCASANA PER LE CORONARIE”
di Daniele Diena p.12


Il cioccolato nero, quello fondente, fa bene al cuore, in particolare alle coronarie. Lo ha dimostrato uno studio presentato da un gruppo di ricercatori giapponesi al congresso dell’American Heart Association che...
Continua la segnalazione

 

 

12 dicembre 2007

da blogscienze.com - 3 novembre 2007
“BICCHIERE MEZZO PIENO O MEZZO VUOTO? L’OTTIMISMO STA NEL CERVELLO”


Un’equipe di neurologi della New York University coordinata da Elizabeth Phelps è giunta a risultati sorprendenti in merito all’area del cervello che regola l’ottimismo. La scoperta pubblicata sulla rivista scientifica “Nature”, svela le zone del cervello che...
Continua la segnalazione

 

 

17 settembre 2007

da La Repubblica Salute del 13 settembre 2007
“SENO: GENE ANTICANCRO SCOPERTO A MILANO” p.22


E’ stato appena scoperto un gene che protegge dal tumore della mammella, e può dare preziose informazioni al medico sullo sviluppo della malattia. Lo hanno scoperto i ricercatori italiani dell’Istituto Europeo di Oncologia guidati da Bruno Amati, grazie...
Continua la segnalazione

 

 

17 settembre 2007

da La Repubblica Salute del 6 settembre 2007
“LA SOLIDARIETA’ - SOTTO STRESS CERCO AIUTO” p.47


Uno dei grandi vantaggi evolutivi della nostra specie è l’impulso incoercibile a cercare aiuto in condizioni di necessità. Sono numerosi gli studi sul comportamento umano che dimostrano questa spinta naturale. Del resto, è un’esperienza comune quella...
Continua la segnalazione

 

 

31 agosto 2007

ANSA - Roma, 11 agosto 2007

“SCOPERTO GENE CONTRO IL GLAUCOMA-SE DIFETTOSO NON PRODUCE ABBASTANZA FIBRE CONNETIVE”
Scoperto il gene alla base del glaucoma, che causa la cecità: lo studio, dicono i ricercatori, apre le porte a nuove terapie. Il gene, e' responsabile della malattia nel 99% dei casi: produce una proteina che aiuta la 'costruzione' della rete di fibre ed elastina che lega insieme i tessuti. Ma, se 'difettoso', ne produce una minore quantità, causando il glaucoma, in cui le fibre, scarsamente 'legate' dalla proteina, si rompono e danneggiano cosi il nervo ottico.

 

 

31 agosto 2007

da Genome Research online - 11 agosto 2007
“DNA mitocondriale e diabete”
I modelli animali sviluppati nello studio aprono la strada a futuri studi in cui potranno essere analizzati ulteriormente gli effetti delle variazioni genetiche mitocondriali, considerando fissato il patrimonio genetico nucleare


Per la prima volta il Dna mitocondriale è stato riconosciuto come direttamente legato a marcatori metabolici del diabete di tipo 2.
Nel mondo occidentale...
Continua la segnalazione

 

 

31 agosto 2007

da La Repubblica Salute - 19 luglio 2007
“E il panico scatta quando c'è troppa CO2” p.38


PANICO? Una questione di CO2, anidride carbonica. La difficoltà di respirazione, infatti, manda segnali al cervello, un allarme esagerato di pericolo, per alcuni soggetti, che viene elaborato dall'amigdala, la quale fa scattare l'impulso di fuga. Come spiega Livio De Santoli, ordinario...
Continua la segnalazione

 

 

31 agosto 2007

da molecularlab.it
“LE CELLULE STAMINALI UMANE COSTRUISCONO LA NICCHIA CHE LE NUTRE E LE PROTEGGE-IL GUSCIO È FORMATO DA CELLULE NUTRICI, SE LE STAMINALI VENGONO TOLTE DAL LORO AMBIENTE E MESSE IN PROVETTA LO RICOSTRUISCONO”


Mickie Bhatia, direttore scientifico della McMaster University di Hamilton, in Canada, ha scoperto che le cellule staminali embrionali umane, se tolte dal loro “guscio” naturale, riescono a ricostruirlo. Le staminali embrionali (ma anche quelle adulte) vivono...
Continua la segnalazione

 

 

24 luglio 2007

da italiasalute.leonardo.it
“GLI ACE INIBITORI GUARISCONO I RENI”


Il rene, se opportunamente 'aiutato', è in grado di rigenerare i propri tessuti malati . La scoperta genera forti speranze: l'obiettivo futuro è, infatti, quello di arrivare alla completa autorigenerazione del rene malato, evitando così la necessità del...
Continua la segnalazione

 

 

24 luglio 2007

da xagenasalute.it - 17 luglio 2007
“MINORE INCIDENZA DI SINTOMI DEPRESSIVI NEI SOGGETTI CHE FANNO USO DI OLIO DI FEGATO DI MERLUZZO”


Studi clinici hanno indicato che gli Acidi Grassi omega-3 migliorano l’outcome ( esito ) della depressione.
Ricercatori dell’University of Bergen in Norvegia hanno valutato l’associazione tra l’assunzione di...
Continua la segnalazione

 

 

24 luglio 2007

(ANSA) - LONDRA, 17 luglio 2007

L'albero genealogico puo' dare una grossa mano nella difficile lotta contro il cancro: una donna inglese di 39 anni, diventata di recente madre per la terza volta, e' riuscita a prendere in tempo quel male dopo la scoperta...
Continua la segnalazione

 

 

24 luglio 2007

da repubblica.it - 17 luglio 2007
La musica? Una droga naturale "Stimola l'ormone del benessere"


LA MUSICA? Una vera e propria droga. In grado di attivare il cervello proprio come uno stimolante chimico e di offrire sensazioni amplificate di piacere, eccitazione o soddisfazione. Provocando, in sostanza, le stesse sensazioni fornite ...
Continua la segnalazione

 

 

24 luglio 2007

da cittadellascienza.it - 16-07-2007
“SCOPERTA USA: IL CERVELLO SOPPRIME DA SOLO I BRUTTI RICORDI”


I brutti ricordi si possono cancellare senza fare ricorso ai farmaci. Esiste un'area del cervello, la corteccia prefrontale, che e' capace di sopprimere i pensieri sgradevoli. Esercitando questa zona, potremmo...
Continua la segnalazione

 

 

3 luglio 2007

Da La repubblica del 25 giugno 2007
“IL CERVELLO COME UN LETTORE MP3 - SCOPERTO IL SEGRETO DELLA VISTA” di Elena Dusi, p.26


Non è così facile mantenere il mondo fermo davanti ai nostri occhi. Per osservare un oggetto abbiamo bisogno di avvolgerlo con un gran numero di occhiate, spostando le pupille fino a 4-5 volte ogni secondo. I movimenti rapidi degli occhi inviano al cervello un fotogramma ogni due o tre decimi di...
Continua la segnalazione

 

 

7 giugno 2007

Da Le Scienze online , giugno 2007
“I legami tra alcolismo e geni”


L'identificazione dei fattori genetici che rendono vulnerabili alla dipendenza da alcolici potrebbe portare allo sviluppo di terapie mirate, aiutando le persone a rischio a fare scelte più consapevoli per la propria vita. Di John I. Nurnberger, Jr e Laura Jean Bierut.
La dipendenza da alcolici è una malattia complessa e controversa, ma la suscettibilità nei suoi confronti segue chiari schemi di ereditarietà. Questo indica che alcune delle basi biologiche che determinano maggiore vulnerabilità nei confronti dell'alcool sono trasmesse dai geni.
Alcuni tratti fisiologici, come particolari schemi di attività cerebrale negli alcolisti e nei loro figli, aiutano gli scienziati a individuare varianti geniche che affliggono le risposte della persona all'alcool.
Scoprire i geni che influenzano l'alcolismo e le malattie a esso correlate porterà le conoscenze necessarie per capire in che modo si sviluppa questa patologia, e aprirà la via a cure migliori, consentendo ai soggetti a rischio
di prendere decisioni consapevoli sulla propria salute e sul comportamento da tenere.

 

 

7 giugno 2007

Da La Repubblica Salute del 31 maggio 2007
“ANTI-INFIAMMATORIO MOLTO NATURALE…La ciliegia, frutto di stagione, ha anche un’azione contro il dolore e protettiva per il cuore” p.42


(…) Da qualche anno importanti ricerche scientifiche hanno messo in luce ulteriori proprietà terapeutiche come ad esempio l’effetto benefico nel combattere le infiammazioni delle articolazioni determinate dall’artrite, ma anche un’azione antidolorifica che la renderebbe simile all’aspirina e una funzione di protezione del cuore e dell’apparato cardio-circolatorio(…)

 

 

7 giugno 2007

Da La Repubblica Salute del 31 maggio 2007
“TRIPHALA COSI’ SUICIDA LE CELLULE CANCEROSE” p.52


All’anuale convegno dell’American Association for Cancer Research ( Los Angeles 14.18 aprile 2007) il professor Sanjay Srivastava, Dipartimento di Farmacologia della Scuola di Medicina dell’Università...
Continua la segnalazione

 

 

7 giugno 2007

Da DoctorsNews anno 5 n°87 del 18 maggio 2007
“BASI POLIGENICHE DEL DISORDINE BIPOLARE”


“Uno studio associativo sull'intero genoma ha implicato diversi geni nell'eziologia del disordine bipolare. Si tratta del risultato di molti anni di attento accumulo di grossi campioni, dello sviluppo di fitti set di marcatori genetici altamente informativi e di rivoluzionarie tecnologie genitipizzanti che consentono a centinaia di migliaia di questi marcatori di essere testati con un singolo esperimento. I geni evidenziati implicano vie di sviluppo della malattia sia note che del tutto nuove, e forniscono le basi per lo sviluppo di terapie innovative che potrebbero essere meglio tollerate e più efficaci di quelle attualmente disponibili. Probabilmente questi dati non condurranno allo sviluppo di nuovi test diagnostici, in quanto molti alleli comuni contribuiscono al rischio di disordine bipolare. Dato che molte persone portatrici di molti alleli a rischio non si ammaleranno mai, mentre soggetti malati potrebbero portare set di alleli a rischio differenti, i test diagnostici per il rilevamento di questi alleli non sarebbero molto informativi. (Mol Psychiatry online 2007, pubblicato il 16/5)”

 

 

7 giugno 2007

Da Corriere Medico n° 15 Anno XXVIII del 17 maggio 2007
“E' ANCHE QUESTIONE DI GENI” di D. Magni - p.8


Philippe Froguel, professore di genetica all'Istituto Pasteur di Lille e all'Imperial College of London, ospite a Mantova del terzo “Workshop on diabetes mellitus”, ha posto in evidenza l'incontrovertibile responsabilità di difetti genetici nell'insorgenza della malattia. Il suo gruppo di ricerca aveva già scoperto una variante genica del fattore TCF7L2, preposto al controllo della proliferazione e della differenziazione cellulare nelle betacellule pancreatiche, che raddoppia la probabilità di sviluppare la malattia. Ma l'ultima rilevazione permette di fare progetti di screening su larga scala. Si tratta di una variante genica associata al diabete in un trasportatore dello zinco (SLC30A8) che è espresso solo nelle vescicole secretorie delle betacellule. Questa anomalia è stata rilevata mediante una tecnica denominata genoma-wide scanning, che permette l'analisi simultanea di ampie porzioni di corredo genomico di un individuo e l'esame rapido di centinaia di migliaia di nucleotidi.
A questo esame potrà essere sottoposta la popolazione a rischio di sviluppare la malattia e soprattutto gli adolescenti e giovani adulti in sovrappeso e con ascendenza familiare di diabete.

 

 

7 giugno 2007

Da Tempo Medico del 10 maggio 2007
“L'ONDA LENTA CHE FA DORMIRE” p.1


“Giulio Tononi e Marcello Massimini, dell'Università del Wisconsin, sono riusciti a generare nel cervello di esseri umani le stesse onde che caratterizzano il sonno profondo. Queste onde lente sono state indotte stimolando un punto del capo di alcuni volontari che stavano dormendo con la stimolazione magnetica transcranica. Il monitoraggio dei volontari ha documentato che un solo impulso è sufficiente per indurre la propagazione a tutto il cervello di onde identiche a quelle che vengono registrate durante il sonno profondo. Se i risultati verranno confermati, con la stimolazione magnetica si potrebbero indurre le onde del sonno nelle persone che soffrono di insonnia, o addirittura si potrebbe arrivare a concentrare artificialmente il sonno profondo in poche ore, così da poter recuperare in minor tempo le energie cerebrali.”

 

 

7 giugno 2007

Da Tempo Medico del 10 maggio 2007
“LIBERI DALL’INSULINA CON LE PROPRIE STAMINALI” di E. Buson – p.4


Grande interesse ha suscitato le sperimentazione condotta da un gruppo di ricercatori dell'Università di San Paolo in Brasile, guidato da Julio Voltarelli, volta a preservare le cellule beta pancreatiche sopravvissute in 15 soggetti...
Continua la segnalazione

 

 

25 maggio 2007

Da Corriere Medico Anno XXVIII n°14 - 10 maggio 2007
“UNA CURA PER L’INCONTINENZA” P.10


In occasione del congresso europeo di urologia è stata presentata a Istambul da A. Gregori dell'ospedale Sacco di Milano, una tecnica chirurgica semplice, innovativa e non invasiva che mira...
Continua la segnalazione

 

 

25 maggio 2007

Da Corriere Medico Anno XXVIII n° 13 - 26 aprile 2007
“DIABETE, LA CURA AEROBIC” di G. Cavazzini - P.8


E' sufficiente camminare mezz'ora al giorno percorrendo circa 2 km per combattere efficacemente diabete di tipo 2 e sovrappeso, mentre se i chilometri sono 5 si contrae di 2000 euro anche la spesa sanitaria. Sono questi i risultati...
Continua la segnalazione

 

 

25 maggio 2007

Da Giornale del Medico Anno XXIII n°10 - 23 aprile 2007
“PARAMETRI GLICEMICI ALTERATI MARKER DI FUNZIONI COGNITIVE” di P.Di Bonito - Pagina 9


Uno studio condotto a Pozzuoli (Napoli) presso l'Unità ambulatoriale di Geriatria dell'Ospedale S. Maria delle Grazie dal Dott. Di Bonito, ha messo in evidenza che esiste una stretta...
Continua la segnalazione

 

 

25 maggio 2007

Da Giornale del Medico Anno XXIII n°9 - 16 aprile 2007
“UN NUOVO LATTE FERMENTATO CHE CONTRASTA L’IPERTENSIONE” p.18


Si chiama Evolus il prodotto messo a punto dalla ricerca di una società svizzera lattiero-casearia, ottenuto dalla fermentazione del latte mediante il Lactobacillus Helveticus e ricco di peptidi...
Continua la segnalazione

 

 

25 maggio 2007

Da Corriere Medico Anno XXVIII n° 121 - 9 aprile 2007
“LA CHIRURGIA DEL DIABETE. ALLO STUDIO UN BYPASS GASTROINTESTINALE” di M.R. Montebelli - p.12


Il diabete in futuro potrebbe essere trattato in sala operatoria: è la rivoluzionaria prospettiva posta da osservazioni sempre più frequenti di remissione definitiva di forme di diabete di tipo 2 in pazienti...
Continua la segnalazione

 

 

25 maggio 2007

Da D di Repubblica delle Donne n°543 - 7 aprile 2007
“Il LACTOBACILLUS LA DIETA E IO” di Sylvie Coyaud – pp. 129 – 132


La metagenomica è un nuovo ramo della genetica che si occupa dei rapporti di convivenza fra l'uomo, inteso come organismo ospitante e la somma dei geni (microbioma) delle comunità batteriche ospitate nei vari distretti...
Continua la segnalazione

 

 

25 maggio 2007

Da Corriere Medico Anno XXVIII n°11 del 5 aprile
“TBC, L’INFEZIONE RILANCIA” di B. Grochowska – p. 8


E' stata denunciata dall' Oms lo scorso anno la comparsa in 25 paesi di una nuova forma di tubercolosi super resistente la Tbc-Xdr (extensively drug resistant) di cui sono responsabili nuovi ceppi del micobatterio...
Continua la segnalazione