“Associazione Culturale” a S.P.H.C.I. Fr+ Tm+ di Miriam

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Novità medico-scientifiche, curiosità terapeutiche, medicine ecc. a cura della S.P.H.C.I.

 
 

23 novembre 2005

"Funghi preziosi" da Tempo Medico del 3 novembre 2005 p. 9
Autore F.A. tratto da Nature 2005; 437: 975

Uno studio effettuato dai ricercatori del Medical Center della Georgetown University e...
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23 novembre 2005

"Antivirale dal vino" da Tempo Medico - Rubrica "Filo diretto" del 3 novembre 2005 p. 13

Il rosveratrolo è un polifenolo presente nei pinoli, nelle noccioline americane, nell'uva ...
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23 novembre 2005

"Un proiettile sul linfoma" di Elettra Vecchia - CORRIERE MEDICO del 17 novembre 2005 p. 6

L'incidenza del linfoma non Hodgkin aumenta ogni anno del 4% per cause ancora ignote, ...
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23 novembre 2005

"Riparazione a radiofrequenze" di A.T. su CORRIERE MEDICO del 17 novembre 2005 p.8

Nell'ambito delle tecniche fisioterapiche si fa strada una nuova metodica chiamata...
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26 ottobre 2005

Di A. Z. "Spettrofotometria di risonanza su organi, tessuti e cellule" dal Giornale del Medico del 19 settembre 2005 ( p. 11)

"Sistemi biologici temporaneamente alterati o malati modificano la loro condizione naturale di equilibrio, rilevabile attraverso variazioni di campi elettromagnetici. Utilizzando un sensore "trigger"...
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26 ottobre 2005

Di Monica Oldani "Un giusto magnetismo per l'encefalo" da Tempo Medico del 28 aprile 2005 (p. 9)

Dopo la sperimentazione della DBS (Deep Brain Stimulation) ovvero stimolazione di aree nervose operata mediante elettrodi installati in strutture sottocorticali e collegati a pacemaker sottocutanei, già in uso nella cura...

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26 ottobre 2005

"Risonanza antidepressiva" da Tempo Medico del 24 marzo 2005 (p. 1)
"I campi generati dai dispositivi a risonanza magnetica ad alta velocità avrebbero interessanti effetti cerebrali, almeno nei topi. Uno studio statunitense, infatti, ha dimostrato che i campi magnetici così prodotti hanno gli stessi effetti sulla depressione dei farmaci usati per la terapia."

 

26 ottobre 2005

Di Anna Piseri "Le cellule del feto che curano le madri" da Tempo Medico del 7 aprile 2005 (p. 10)


La Dottoressa Diana Bianchi, statunitense di origine italiana, ricercatrice della Tufts Unniversity School of Medicine di Boston...

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17 ottobre 2005

IL CERVELLO DELL’UOMO È ANCORA IN EVOLUZIONE di Elena Dusi (pag. 25). Due geni ci dividono dagli scimpanzé. Almeno per quanto riguarda le dimensioni del cervello, che nella nostra specie ha iniziato a...

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17 ottobre 2005

Da “L’espresso” del 29 settembre 2005
TELEMEDICINA di Arianna Dagnino (pag. 178). Monitorare in remoto (anche a chilometri di distanza) il funzionamento di un pace-maker o controllare i dosaggi di insulina dei pazienti diabetici: è quello che promette di fare il chip wireless messo a punto dalla canadese Zarlink Semiconductor. “È il primo chip a uso medico studiato specificamente per sistemi di comunicazione all’interno del corpo, che consente di collegare senza fili gli apparecchi impiantati (dai pace-maker ai defibrillatori) a un medico o a un centro ospedaliero”, ha spiegato Steve Swift, general manager di Zarlink. Il chip invia i dati all’interno di un raggio di due metri, una stazione base li riceve e li ritrasmette a sua volta via Internet. Il chip è stato disegnato in modo da adattarsi a usi diversi. “Ci sono infatti aziende”, dice Swift ”che stanno lavorando a sensori di livelli di glucosio e pompe per l’insulina impiantabili e persino microstimolatori del cervello per gli affetti da epilessia o morbo di Parkinson”

 

17 ottobre 2005

Da “Repubblica” del 30 settembre 2005
MUSICA, UN BALSAMO PER IL CUORE di Elena Dusi (pag. 37). Ascoltare musica fa bene al cuore. Il ritmo dei battiti rallenta...

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17 ottobre 2005

Da “Club 3” di ottobre 2005
A cura di Mirella Camera SUDOKU, TOCCASANA PER LA MEMORIA (pag. 16). Il Sudoku, ultima mania che ha impazzato per tutta l’estate, ma anche classici cruciverba e altri giochi enigmistici che stimolano la memoria e l’elasticità mentale, possono allungare la giovinezza cerebrale degli over 60 persino di 14 anni. Lo ha affermato Ian Robertson,docente del Trinity College of Dublin, facendo riferimento a un programma di training cerebrale al quale hanno partecipato volontari fra i 65 e i 94 anni. Questi ultimi, dopo appena dieci “lezioni” enigmistiche di un’ora ciascuna, hanno acquistato un’agilità e lucidità mentale propria di persone fra i 7 e i 14 anni più giovani. I benefici sono stati particolarmente marcati sui lobi frontali del cervello, che presiedono alla capacità di organizzare, prendere decisioni e iniziative, all’umorismo, all’attenzione e alla memoria. L’esercizio mentale infatti genera una sostanza chimica che stimola la crescita di nuove cellule e connessioni cerebrali anche in età non più giovane.

 

17 ottobre 2005

Da “Club 3” di ottobre 2005
L’EMOZIONE TOGLIE IL FIATO (pag. 125). L’emotività è nemica dell’asma. L’avvertimento arriva dalle pagine del Proceeding of the national academy of sciences. Un gruppo di ricercatori americani ha infatti dimostrato che durante un attacco di asma è sufficiente menzionare parole relative ai sintomi della malattia come “respiro affannoso” per aumentare la gravità della crisi. Attraverso la risonanza magnetica gli studiosi hanno visto che in concomitanza delle parole che rimandano alla malattia, si accendono due aree cerebrali che agiscono in sinergia: quella implicata nel controllo delle condizioni fisiologiche del corpo e quella relativa alle emozioni.

 

17 ottobre 2005

Da “Repubblica” del 10 ottobre 2005
IL BUONUMORE CONTRO L’INFARTO, OGNI RISATA ALLUNGA LA VITA di Anne Underwood (pag. 17). Lo chiamano effetto Northridge dal forte terremoto che colpì l’area intorno a Los Angeles...

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17 ottobre 2005

Da “D” di Repubblica del 1 ottobre 2005
LA FABBRICA DEI BATTERI di Laura Lazzaroni (pag. 128). Quando la fonte di un prodotto indispensabile non ne soddisfa la domanda, c’é solo una soluzione: trovare una fonte alternativa. È la missione dell’ingegneria metabolica, che da anni ormai modifica il genoma dei batteri (relativamente semplice da manipolare inserendo, mutando o eliminando geni) trasformandoli in produttori “a cottimo” di molecole utili per la farmaceutica umana. Il bioingegnere Jay Keasling, della University of California, Berkeley, ha modificato il batterio E. Coli inserendo non uno, ma multipli geni, provenienti da organismi diversi. Il suo obbiettivo: equipaggiarlo per la produzione dell’antimalarico artemisina (la sua efficacia sfiora il 100% ma l’unica fonte naturale è una pianta endemica delle vallate della Cina centrale). La Bill and Melinda Gates Foundation ha stanziato per il progetto artemisina 42,6 milioni di dollari. La Biotech Amyris, di Keasling, conta di adottare la metodica anche alla produzione di prostratina, un composto con proprietà anti-hiv, isolato nelle isole Samoa dalla corteccia dell’albero mamala.

 

17 ottobre 2005

Da L’Espresso del 13 ottobre 2005
LA MEDITAZIONE FA BENE AL CERVELLO? di Letizia Galbaglio (pag. 202). Dal 12 al 16 novembre si svolgerà...

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