“Associazione Culturale” a S.P.H.C.I. Fr+ Tm+ di Miriam

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Medicina tradizionale: le Lunazioni di agosto

 

Mese di Agosto-Settembre 2011

Costellazioni di Vergine e Bilancia.
Decani : Mercurio, Luna e Saturno di Vergine.
Saturno di Bilancia.


Fase del Novilunio: 29 Agosto – ore 04.04.

Questa luna è l’ottava del Ciclo Felice; veniva chiamata Rehena (?). Questa luna era ritenuta come contraria a tutti gli uomini che facevano commercio di danaro ed oggetti preziosi. Si considerava ottima nei riguardi della medicina, nel commercio dei prodotti della terra, nello studio della filosofia, e favorevole agli uomini di guerra solo quando questi combattevano per la difesa della religione e in favore dei vecchi Dii. Tre giorni di questa luna sono faustissimi ai malati, il 7°, il 13° e il 21°. L’Anonimo dice, e lasciamo a lui la responsabilità della asserzione, che in Caldea, e propriamente ad Ur, il tempio di Kons era affollato dai malati della pelle; qualunque genere e specie di infermità veniva guarita dalla parola del sacerdote di Kons. Egli dice che la statua o il simulacro della divinità era vuoto nel suo interiore, e quando i malati erano tutti riuniti nel tempio, il sacerdote entrava nell’interiore della immagine e si sentiva dopo poco ispirato o incarnato dal divino guaritore, ed in una condizione di ossessionato cominciava a parlare ed a dare risposta a tutti quelli che ricorrevano per guarire. A molti di essi si ordinava di dormire la notte nel vasto tempio, e questo invito era quasi una promessa di guarigione. La notte, nella completa oscurità, i malati sentivano camminare o sorvolare su di essi il Dio Kons da cui partivano diversi serpenti, dei quali alcuni mordevano ed altri leccavano l’infermo. Quelli che erano toccati dai serpenti, presto o tardi guarivano; per gli altri non era concessa la sanità. Così questa luna è restata, sotto la consacrazione di Kons e dei serpenti, favorevolissima alle infermità della pelle. Credo che l’Anonimo, ispirandosi analogicamente al rito, deduca che i veleni dei serpenti debbano essere preferiti come medicamenti in tutte le diatesi della pelle, e questi veleni, non appartenenti alla comune farmacopea, li ricerca in quella omeopatica. Quindi la Vipera Torva egli la mette a capo delle medicine influenti sulla costituzione generale, facendo procedere la sua somministrazione con un trattamento di zolfo omeopatico, Solfur 12°, per tre giorni, a tre dosi per giorno. L’Anonimo agli altri rimedi di altre varietà di serpi, come la Naja Tripudians, il Lachesis, il Crotalus, aggiunge tutti quelli provenienti dai batraci e da alcuni insetti. Inoltre la Sepia (Sepia omeopatica) presa a dosi centesimali per le infermità consuntive prodotte da organi interni e spesso con manifestazioni cutanee, perchè questo rimedio marino è preso dalla sostanza nera che possiede la seppia come arma di difesa contro i pesci voraci che la perseguitano. Specialmente nella cura delle cataratte incipienti nelle donne ammalate di utero; nelle leucorree vaginali, nelle screpolature dei capezzoli alle madri che allattano; contro le macchie epatiche, ecc. La Tarantula, contro il catarro della vescica e le diverse affezioni provenienti dall’isteria. La Rana Bufo, contro la scrofola. La Formica Rufa contro la gotta, contro i reumatismi, e in questa luna specialmente, contro la cistite. La Cantaride (Cantharis omeopatica) anche essa contro la cistite acuta e cronica, contro gli eczemi acuti con molta rassomiglianza alla resipola, contro l‘ematuria, contro l’orchite e l’uremia, s’intende sempre adoperata omeopaticamente e ad attenuazioni medie. La Blatta orientalis, contro l’asma. Ma sopratutto egli insiste sul veleno della Vipera Torva e del Lachesis, a proposito di tutte le infermità della pelle, dalle forme delle psore più leggere e terminando alle malattie infettive con eruzione della pelle, come vaiolo, scarlattina, ecc.

Terzo ciclo
Puntata ex 130
Non toccare la carogna di nessun animale in questa luna, se non vuoi prendere malattie di pelle.

Geber, arabo.