Terapeutica

Terapeutica Ermetica


“Un antico aforisma ermetico dice: la vita comanda alla vita. Così il principio della terapeutica ermetica è lo stesso principio vitale, la cui deficienza determina lo stato morboso”. 

J.M. Kremm-Erz

 

 

Un invito rivolto a tutti coloro che vorranno direttamente conoscere e sperimentare l’attività volta alla terapeutica ermetica voluta da Giuliano Kremmerz come unica finalità umanitaria e filantropica per la Sua Fratellanza terapeutica. La S.P.H.C.I. nel dissociarsi da chiunque operi arbitrariamente sotto l’egida del Kremmerz e della Sua Schola, promettendo guarigioni miracolose o comunque mercenarie, ingannando la buona fede dei bisognosi e asservendola ai propri spesso illeciti fini, vuole, con la trasparenza che la contraddistingue, rendere chiara e accessibile a tutti la possibilità di usufruire dell’apporto e del sostegno della medicina ermetica a distanza, ininterrottamente e gratuitamente praticata da oltre un secolo nella S.P.H.C.I. Fr+ Tm+ di Miriam dai soli iscritti ortodossi e regolari. Pertanto, nel tutelare, a norma di legge la Schola e i suoi appartenenti, vuole altresì distinguere la metodologia della terapeutica ermetica, priva di ogni controindicazione, dall’operatività ufficiale e non, di guaritori, pranoterapeuti, operatori così detti “olistici”, omeopati, naturopati e quant’altro, a garanzia di chiunque voglia liberamente rivolgersi alla Fratellanza di Miriam per un aiuto disinteressato, impersonale e gratuito.

17 Responses to Terapeutica

  1. garrulo1

    Ho letto il post di Sal che ad un certo punto scrive: “ tuttavia il nostro piccolo sguardo di società in cammino scientifico comincia a guardare all’universo come a una unità dove incessantemente la materia diventa energia e viceversa, legata senza soluzione di continuità a tutto il circostante”. Questa massima, ci riporta dritti alla Via della Rosa, dove nel Capitolo dedicato alla Trasmissione Ortodossa, a cura del Maestro M.A. Iah-Hel, compare a chiare lettere che proprio nel Centro Operante della Rosa Miriamica, si perpetua incessantemente l’enigma della Creazione, scaturente dal “Mistico Matrimonio tra la Causa Fermentativa (in perpetuo fermento) producente energia indifferenziata, e l’Effetto Fermentativo producente energia-forza individuata, quindi blindata nell’unica ed esclusiva finalità statuita nella Pragmatica Fondamentale, cioè quella terapeutico-evolutiva pro-salute populi, che connota e caratterizza a tutti gli effetti il Contenitore Miriamico, di cui ai vari livelli, si è tutti anelli o petali più o meno distanti dal Serbatoio o Bottone Centrale, ma rice-trasamittenti in qualità di tramiti di tale componente energetica.
    Un caro saluto a tutti.

  2. fluentess

    Voglio testimoniare quanto la terapeutica ermetica della Fratellanza di Miriam sia una cosa meravigliosa. Un mese fa feci una spirometria che accusò una severa difficoltà respiratoria. Oltre alla cura il medico mi disse che non era possibile guarirla ma si poteva solo alleviare con le cure e non farla peggiorare. Dopo un mese la ripeto e vedo il medico nel leggerla esclamare Ahhhhhh…- allora chiedo cosa c’è? E lui mi risponde che l’analisi dà “spirometria normale”! Ma poiché non vuole crederci confronta i parametri e vede che effettivamente c’è un notevole miglioramento da lui creduto cosa impossibile. Mi dice che sono fortunata…si fortunata ad aver incontrato la Fratellanza di Miriam che mi ha aiutata ad evitare una brutta patologia.

  3. sal

    Il post di Wiwa porta ancora una volta a interrogarsi sul concetto di Terapeutica inteso all’Ermetica maniera e sul suo significato. Diceva Kremmerz: “il principio della terapeutica ermetica è lo stesso principio vitale, la cui deficienza determina lo stato morboso”. Ora, c’è da pensare che il principio vitale (che può essere più o meno preponderante nella materia organizzata, dalla cui deficienza – appunto – la malattia) abbia comunque una SUA direzione, la quale si manifesta – di fatto – proprio nell’atto di organizzare e mantenere organizzata la materia. Tale direzione, operante secondo armonie difficili a intellegere a chi non abbia raggiunto l’integrazione con i principi universali della creazione (cioè praticamente il 99,99999ecc.% dell’umanità!!!) impone a tutti di NON imporre proprio nulla…: neppure il presunto ‘bene’: al punto tale che senza una domanda (modulata e firmata) a nessuno (e a nessun grado!!!) nella Fratellanza è dato intervenire per farsi tramite di quella forza occulta di cui il CENTRO (e solo quello) dispone.
    Credo sia proprio questa la ragione per cui il CENTRO (che appunto ‘dispone’ della forza occulta) ha ‘disposto’… di non imporre nulla! Neppure la rettitudine e l’altruismo.
    È un concetto duro da accettare per chi, come noi, è stato allevato in una società intrisa di mistica segnata dal proselitismo religioso. Tuttavia il nostro piccolo sguardo di società in cammino scientifico comincia a guardare all’universo come a una unità dove incessantemente la materia diventa energia e viceversa, legata senza soluzione di continuità a tutto il circostante (come riporta Garrulo “continuum di mentalità creatrice e materia che va progressivamente modificandosi sotto l’impulso della prima”).
    Se così è l’universo, e così siamo noi, non può esistere finalità più alta che la restituzione – a ogni singola unità vivente – del contatto con il proprio principio vitale per l’esplicazione della propria finalità, in attesa di prenderne coscienza a furia di ripetere l’esercizio della vita.
    Così, come il Sole che “dall’equinozio di autunno all’equinozio di primavera, cioè dalla costellazione del Sagittario a quella dell’ariete” esce dalle tenebre e monta fino a riprendere il suo dominio sulla materia (domina-ante), ogni numero della catena lavora perché il principio vitale (che è il Sole di ognuno di noi, il Dio) abbia dominio della propria carcassa e con la pratica si avvii “a lasciare il mondo dei fenomeni della materia e entrare nel mondo dell’Unità divina”.
    Lavoro titanico, reso transitorio solo dal fatto che, quando la stoffa è consumata, la nostra carcassa deve farsi un vestito nuovo; ma l’abito di carne quando fosse RIGENERATO – quindi fosse uno con l’Anima del mondo, la MYRIAM radiosa – ci restituirebbe al nostro spirito-psiche-anima in tutta la sua salute-salvezza-soluenza… che dir si voglia.
    Insomma, lavoriamo per questo.
    E non c’è cosa più ‘alta’ – né ci può essere dono più grande – di quello fattoci dalle Superiori Gerarchie e rinnovato a ogni anno, a ogni istante, a ogni contatto, della possibilità che il nostro ‘numero’ abbia terreno per riprendere Voce: Ombra nella nostra ombra. (Umbr-Iah?).

  4. holvi49

    Leggevo, su “Scienza e Conoscenza” n. 44, un articolo di Peter Mandel sulla cromopuntura, ossia una cura attraverso fasci di luce posti sulla cute. L’intuizione di Mandel fu che la materia fisica, i nostri tessuti, i nostri organi, sono un’ unità di spettro nella quale ogni gruppo di cellule vibra ad una frequenza specifica e questa può essere espressa in uno dei sette colori dello spettro.
    Ma, piu’ interessante, e’ tutto ciò che sta alla base di questa intuizione. Gli antichi maestri, si legge nell’articolo, ci hanno insegnato che l’uomo è un’unità inscindibile di corpo, anima e spirito e che ogni sintomo organico patologico altro non è che la conseguenza di una debolezza psico-spirituale. L’antica triade esoterica Spirito Anima e Corpo oggi può essere sostituita dalla nuova: Informazione, Energia e Materia. La fisica quantistica ci ha spiegato come aldilà del mondo materiale, quello visibile, esista un livello sub-atomico che noi non possiamo cogliere con i nostri sensi; questa dimensione corrisponde, secondo tradizioni o correnti di investigazione, all’Akasha, Etere, Campo del punto zero: una dimensione non-locale, dove spazio e tempo sono trascesi e all’interno della quale sono contenute tutte le informazioni vitali. D’aiuto sono gli studi di David Bohm; egli parla di Ordine Implicito, una realtà soggiacente, un mondo di pura informazione dal quale scaturiscono le Informazioni che, veicolate dall’Energia, danno luogo alla Materia presente in quella che lui definisce Ordine Esplicito.
    Spostando il ragionamento in ambito medico: i nostri sintomi sono la conseguenza materiale di un’informazione proveniente da questa realtà subatomica, l’Ordine Implicito. Fino a ieri era chiaro cogliere solo il significato metafisico, esoterico di un sintomo: esso ci viene a dire che c’è qualcosa che non va, che c’è qualcosa che non stiamo rielaborando, con la quale dobbiamo fare i conti. Una debolezza spirituale che, se non compresa, da luogo a un sintomo organico, corporeo. Ad esempio, una patologia epatica( problema corpo) viene a dirci tra le altre cose che non stiamo rielaborando bene la rabbia(problema psico-spirituale); la risoluzione di quest’ultimo, farebbe venir meno il presupposto della patologia epatica stessa.
    Oggi la nuova fisica ci consente di capire come questa spiegazione metafisica abbia dietro un retroterra rigorosamente scientifico: esiste appunto un’informazione che scaturisce da una realtà subatomica(Ordine Implicito), una realtà caratterizzata da una miriade di forme d’onda che interagendo fra loro costituiscono la matrice olografica del mondo manifesto. All’interno di questa ogni elemento è collegato ad un altro in un unico integrale. Una matrice all’interno della quale ogni elemento non è un’entità individuale ma co-esiste in un unico ologramma universale: elementi frattali di questo ologramma co-esistono in esso, da esso vengono in-formati in maniera istantanea e simultanea ovunque essi si trovino nell’universo. Quest’Informazione è veicolata dall’Energia, cioè da onde elettromagnetiche, e da luogo alla Materia “fegato malato”.
    Scriveva il Kremmerz:
    Noi in ermetismo vogliamo considerare l’uomo come vivente in un ambiente, in un contenente, non diviso da lui che per tenuità o attenuazione di materia a cui inesorabilmente è attaccato senza potersene mai dividere, quindi mai isolato…qualunque corpo animato deve subire con maggiore o minore sensibilità la necessità della sua partecipazione alla vita energetica del globo a cui è legato. Magnetismo, elettricità, luce, suono, calore non possono passare avanti a noi, attraverso noi, su di noi, senza che ne subissimo una reazione sensibile. Sensibile? Voglio dire che i nostri sensi avvertono, controllano, determinano, precisano o se ne sentono agitati. Ma esistono altre influenze che non danno la diretta sensazione della loro presenza, ma producono una reazione sulla nostra unità organica, causando riflessi sensibili che generalmente noi non attribuiamo alle vere cause e alle forze che li hanno generati? Il magnetismo terrestre, in combinazione con l’elettricità in natura, determina dei disordini nervosi di secondo tempo che a loro volta precisano un patema organico o l’arresto totale o parziale di una funzione che non crediamo affatto in rapporto con influenze non precisabili

  5. segezia

    Si, la Terapeutica Ermetica applica principi che solo adesso stanno emergendo alla coscienza dell’umanità (dai Dialoghi) “La scuola arriva a dire, a comprendere l’umanità come un uomo solo, la massa come una unità sintesi singola, omologa alla piccola unità che è l’unico elemento costituente la massa. In più vuole stabilire la comunicazione per ragion di fatto tra tutti gli uomini, per una via che ora potrebbe rassomigliarsi alla telefonia senza fili: emanazioni di onde nervose, di proiezioni elettriche, di pensiero come energia”.
    Questa visione – che è anche la visione di una scienza delle scienze, scienza dell’Uomo nella sua accezione più vera e profonda – necessita di strumenti concettuali che vanno costruiti via via.
    A misura che la scienza ufficiale progredisce, anche la scienza dell’Uomo acquisisce dimensione “elicoidalmente” superiore, di raggio più lungo e, quindi, a più ampio spettro.
    Così la visione.

  6. mara329

    Stasera ho sentito così commentare in tv, nel programma di Fazio, il provvedimento che permette a Sofia, la piccola malata di una grave malattia neurodegenerativa, di continuare a curarsi con le cellule staminali: “ Non è lecito vietare a chiunque di rivolgersi a cure non ancora accettate dalla comunità sanitaria, anche perché non bisogna dimenticare che la mente umana può produrre miracoli. Come a dire la guarigione non è dovuta solo ai medicinali, ma soprattutto alla psiche umana che in determinate condizioni può operare quello che appare come il miracolo della guarigione.

    • mara329

      Nella nostra società dovrebbe essere tutelata la ricerca di nuovi sistemi di cura e la volontaria sperimentazione di chiunque decida di farlo. Mi pare importante quanto è stato detto ultimamente sul metodo stamina, dopo la sua bocciatura. Da notizie dell’Ansa: “Il Tar del Lazio ha sospeso il decreto di nomina della Commissione del Ministero della Salute che ha bocciato il metodo Stamina. Di conseguenza è sospeso anche il parere contrario alla sperimentazione… Il ministero della Salute nominerà un nuovo comitato scientifico di esperti per una nuova valutazione del protocollo Stamina … Sospeso quindi il comitato scientifico dal quale e’ arrivata la bocciatura al metodo” Queste le motivazioni: “Il Comitato avrebbe dovuto esaminare le cartelle cliniche dei pazienti che erano stati sottoposti alla cura con la stamina presso l’Ospedale civile di Brescia…Dai certificati medici -rileva il Tar- non risulta che questi pazienti abbiano subito effetti negativi collaterali”. Inoltre “solo un’approfondita istruttoria in contraddittorio con chi afferma che il metodo non produce effetti negativi collaterali, potrà, ove a conclusione dei lavori si arrivasse a confermare il parere contrario all’inizio della sperimentazione, convincere anche i malati con patologie dall’esito certamente infausto, e che su tale metodo hanno riposto le ultime speranze, che il rimedio stesso non è almeno allo stato effettivamente praticabile”. Ciò che le autorità devono invece tutelate è “che non siano autorizzate procedure che creino solo illusioni di guarigione … e che si dimostrino nella pratica inutili o dannose” .

  7. mirella

    Scrivo qui, oggi per la prima volta, per rendere testimonianza della veridicità delle parole del Maestro Kremmerz:
    “…posso dirvi però che nessuno picchiò invano alla nostra porta, e dove non potette ottenere la sanità, mai si allontanò senza una parola consolatrice.”
    Ho vissuto per un lungo periodo in uno stato di sofferenza profonda, ad un certo punto, spinta da un conoscente che ne sapeva un po’ di medicina ermetica, mi sono rivolta alla S.P.H.C.I., sono venuta in contatto con un iscritto ed ho iniziato un “collegamento” (non so se è giusto definirlo in questo modo) terapeutico. Ebbene posso dire che non solo ho ottenuto la sanità fisica (in quanto dopo tanti anni si è scoperto quale fosse la mia vera patologia ed ho potuto curarla) ma sono stata anche “consolata” nel senso che ho ripreso a guardare la vita con più fiducia e serenità. Ringrazio quindi la Fratellanza per il Bene ricevuto e spero di poter, un giorno, anch’io arrivare a farne parte

    • fulva11

      Benvenuta mirella e grazie per la tua testimonianza. Posso dirti che in tanti anni di sperimentazione nella Schola ho provato lo stesso senso di aiuto e consolazione che hai vissuto tu, in modo sempre più tangibile e sempre più consapevole.
      E’ lo Spirito di Fratellanza e Solidarietà universale che, lungi dal “mal comune mezzo gaudio”, è percezione e nutrimento dell’energia irradiata dalla Miriam. E gli effetti sono davvero a catena!

      • garrulo1

        I post di mirella e fulva11, meritano una riflessione: la sensazione tangibile di essere assistiti a tutto tondo, preso atto che mirella ha, non solo posto rimedio alla patologia sotto l’aspetto causale, ma parimenti ha anche sperimentato un’azione sulla sfera motivazionale/emotiva, quest’ultima caratterizzante più in generale l’approccio alla realtà quotidiana e alla qualità dell’esistenza nella sua globalità. Questo perché la componente energetica in questione, è di natura Terapeutico/Evolutiva, agente Intelligentemente per sua Natura intrinseca, e non potrebbe essere diversamente, pertanto il bersaglio può anche essere multiforme e/o mobile, inteso che al di là della richiesta specifica, l’energia finalizzata si orienta, attraverso l’anello della catena che ne fa da tramite, dove a tutti gli effetti la persona che ne ha fatta domanda ne ha più necessità. Da qui, la percezione di nutrimento a tutti i livelli dell’essere, tipico effetto dell’irradiazione energetica ad ampio spettro.
        Un saluto a tutti

  8. sannitica2011

    I nuovi paradigmi della scienza che iniziano a confermare la base scientifica della terapeutica ermetica, rimangono, purtroppo, lontani anni luce dalla vita quotidiana del genere umano e, spesso, si fatica molto a trovare un nesso tra la realtà quotidiana e le avanzatissime ricerche scientifiche, dai costi straordinariamente alti. Ciò che a mio avviso non si è ancora risolto sono due aspetti fondamentali.
    1°: il mistero della vita rimane ancora mistero.
    2° : l’applicazione delle ricerche scientifiche non mi pare sia rivolta al bene dell’umanità (salute, benessere, protezione, rispetto, dignità, ecc.), ma piuttosto a garantire ad una nazione la sua superpotenza e il suo dominio sul resto degli altri paesi. E ancora una volta a favorire un potere maschile distruttore.

    • lina

      In merito al mistero della vita è un bene che rimanga tale!
      Vista la tendenza distruttiva.

      • filosobek

        Non sono d’accordo con il principio che sia un Bene tenersi i misteri: mi ricorda quell’assessore che non voleva si aprisse la Grotta della Sibilla per timore che i turisti sparissero delusi dal non trovarvi dentro la Fata della leggenda (!). Quanto alla tendenza distruttiva è necessaria quanto quella costruttiva (ricordate? la Luna matrice delle forme universe che genera le cose, le accresce, le distrugge… le rigenera…).
        Ritengo invece utile osservare la Vita, fuori e dentro di noi, e vedere dove va. Cosa alimenta. Verso cosa si direziona. Alla fin fine, ciò che fa la differenza è proprio lo Scopo che la modula (infatti allo Scopo è dedicato l’articolo 1 della Pragmatica Fondamentale su cui si basa la S.P.H.C.I.).
        Lo Scopo di vita determina i nostri atti, le scelte, perfino i pensieri e quando diventa predominante è tutt’uno col nostro io. Meglio allora conoscerlo e, se non ci piace, cambiarlo.

    • mens.libera

      Oggi grazie nuovi potenti strumenti di indagine (come ad esempio al Cern di Ginevra) stiamo risalendo all’origine dell’Universo, ai primi nanosecondi di vita del binomio Materia ed Energia: fino a pochi decenni fa era impensabile solo immaginarlo. Più si indaga sulla materia, nella sua natura e intima struttura e più emergono aspetti sorprendenti sulle sue capacità. Non è ancora tutto definito e chiaro. Basterà citare l’energia e la materia oscura, che permeano – refrattari a ogni misurazione – tutto l’Universo. I ricercatorii, con la maggior apertura mentale e consapevolezza della ricerca scientifica, che nel tempo hanno acquisito, incominciano a investigare senza preconcetti le possibilità e potenzialità dell’azione Terapeutica a distanza. Quanti “misteri” sono stati chiariti, dopo bui millenni di superstizione? Sfugge ancora l’interazione dell’ambiente, dell’Energia Sottile sulla Materia – e quindi anche sull’organismo umano – e la possibilità di incidere attraverso e su di esso per plasmare e riequilibrare gli organismi sofferenti, promuovendone l’autoguarigione. L’apporto della Fratellanza da oltre un secolo, si innesta e continua la tradizione ininterrotta ortodossa delle antiche sapienze – che hanno consentito all’umanità di progredire e sopravvivere – tramandando l’operatività della Terapeutica Ermetica evolutiva, nel pieno rispetto della libertà dell’essere umano, affrancata da ogni interesse economico o di prevaricazione e potere. Il bene non ha prezzo e non si può ne comprare e neanche imporre. Nessun pranoterapeuta, omeopata, guaritore o improvvisato millantatore operatore dell’occulto, può essere assimilato a chi coerentemente opera nell’ortodossia e nei precisi confini della S.P.H.C.I. Fr+Tm+ di Miriam.

    • Mercurius3

      In questi giorni mi hanno colpito alcune parole lette quasi per caso in un giornale di alimentazione: “Gli uomini perdono la salute per fare soldi e poi perdono i soldi per recuperare la salute”…”Vivono come se non dovessero morire mai e muoiono come se non avessero mai vissuto”… Ecco per me questo è il mistero della vita degli uomini mediocri. E’ giusto Sannitica, la scienza ancora non opera a favore del genere umano ma per le macropotenze e, nel contempo, non insegna agli uomini ad amare la vita conoscendo se stessi e riuscendo, almeno qualche volta, a parlare profondamente con se stessi alla ricerca della sanità integrale.
      Un grato ringraziamento perciò ai medici che hanno fatto scelte coraggiose e almeno filantropiche, ove non myriamiche, ed un devoto ringraziamento alle matriarchiche (anche se il termine come si diceva è un creativo archetipo, infatti il pc me lo segnala in rosso, secondo lui NON ESISTE!) presenze visive e non che, controcorrente alla profanità distruttiva, Amano per davvero da sempre e per sempre l’umanità sofferente pro salute populi che si ritrova appieno nella S.P.H.C.I
      Un amichevole saluto ai passeggeri di questo del blog

  9. m_rosa

    Per coloro che ricercano una spiegazione scientifica alla possibilità di cure a distanza.
    Finalmente oggi c’è un nuovo filone di scienze nuove che indagano sulle effettive, reali e concrete possibilità di cure a distanza e fenomeni simili. Certo la scienza ufficiale, specie quella più asservita agli apparati di potere economici, mantiene ancora le distanze, e d’altronde come potrebbero mai accettare, le case farmaceutiche, che nel processo di guarigione dell’individuo possano anche non essere necessari i farmaci? Mi riferisco agli ultimi studi della Nuova Medicina in Russia e della Nuova Biologia in America che, per noi, studiosi e praticanti della medicina ermetica del Kremmerz, nuovi non sono. Mi riferisco ad esempio a quelle scoperte, di cui si è già parlato nel nostro blog, per cui il 90% del DNA umano, quello considerato dai ricercatori “ufficiali” “DNA rottame”, in verità serve come magazzino di informazioni e per una sorta di “ipercomunicazione” (e anche di questo se ne è parlato in uno dei nostri seminari!). Sembra che tali scienziati abbiamo provato, sperimentalmente, che la frequenza del DNA e di conseguenza l’informazione genetica stessa, siano influenzabili e modificabili dalle frequenze sonore purchè si utilizzino frequenze appropriate. Il Kremmerz più e più volte ci ha detto che il nostro corpo si può riprogrammare e sanare attraverso una tecnica operativa ben precisa che gli iscritti fin dai primi gradi mettono in pratica. Oggi, finalmente, le ultime innovative scoperte scientifiche Gli danno ragione quando affermano che usando nella giusta maniera parole, linguaggio e pensiero si possa cambiare noi stessi e sanare eventuali guasti. Speriamo che tempi migliori arrivino in fretta!

    • mandragola11

      Molto interessante! Come mi piacerebbe essere un medico per capir meglio. Quello che dici c’è da speralrlo davvero, m_rosa, ma sappiamo bene che sono forti i poteri contrari. Ricordo all’incontro a Vico Equense per i 100 anni di Pragmatica Fondamentale anche l’interessante intervento del dottor Formica che parlava di epigenetica e di interazione tra il nostro dna e l’ambiente.Fu rilevato il collegamento alle teorie ermetiche con risvolti etici di civiltà alla portata di tutti. Si vivrebbe meglio sentendoci in mutamento e responsabili dei nostri pensieri e delle nostre azioni nonchè delle nostre parole. Sarebbe bello con-vibrare spontaneamente con l’ambiente/mondo senza fini reconditi. Mi sto rendendo conto da miriamica ogni giorno che passa, che c’è probabilmente da rivedere un po’ tutto il significato delle parole salute, bontà, carità, altruismo, solidarietà. Per non parlare di produttività che è il clou del sociale a tutti i livelli. Un sociale patriarcale in adorazione del dio denaro e del dio successo.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *