“Associazione Culturale” a S.P.H.C.I. Fr+ Tm+ di Miriam

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Segnalazioni di marzo 2010

 

in ordine cronologico

31 marzo 2010

Si segnala il volume: Storia d’Italia – Annali 25 – Esoterismo, a cura di Gian Mario Cazzaniga, di Giulio Einaudi Editore, appena uscito nel Marzo 2010, del quale, a breve, riassumeremo alcuni brani collegati alla tradizione della nostra Schola.
Il volume è appunto il XXV degli Annali della Storia d’Italia e include interventi di: Marialuisa Baldi (Università di Milano; Federico Barbierato (Università di Verona); Simonetta Bassi (Università di Pisa) Jean-Pierre Brach (Ècole pratique des hautes étudea di Parigi); Edda Bresciani (Università di Pisa, Accademia dei Lincei); Gian Mario Cazzaniga (Università di Pisa); Bruno Centrone (Università di Pisa); Simona Cigliana (Università di Roma I); Francesca Fedi (Università di Parma); Giovanni Filoramo (Università di Torino); Mino Gabriele (Università di Udine), Alessandro Guetta (Institut National des langues et civilisations orientales di Parigi (Inalco); Jeoan-Pierre laurant (Ècole pratique des hautes études di Parigi); Vincenzo Lavenia (Università di Macerata); Adelisa Malena (Università di Venezia); Sinvia Mancini (Università di Losanna),  Pietro Mander (Università di Napoli “L’Orientale” (Unior); Barbara Mazza Boccazzi (Università di Trieste); Antonio Panaino (Università di Bologna); Marco Pasi (Università di Amsterdam); Vittoria Perrone Compagni (Università di Firenze), Mario Rosa (Scuola Normale Superiore di Pisa, Accademia dei Lincei); Marco Rossi (Pisa); Gerardo Tocchini (Università di Venezia), Pinella Travaglia (Istituto Italiano di Scienze Umane di Firenze), Cesare Vasoli (Università di Firenze, Accademia dei Lincei).
La prefazione è di Gian Mario Cazzaniga ed è diviso in IV parti:
Parte prima: Origini mediterranee e orientali
Pietro Mander: Divinazione e magia cerimoniale nelle civiltà mesopotamiche
Edda Bresciani: Potere della parola e riti di resurrezione nell’Egitto faraonico
Antonio Panaino: I Magi in Occidente
Bruno Centrone: Confraternite pitagoriche e neopitagoriche
Pinella Travaglia: Origini alessandrine, bizantine e islamiche dell’alchimia occidentale
Parte seconda: Forme esoteriche in età moderna
Mino Gabriele: Esoterismo e iconologia
Vittoria Perrone Compagni: Ermete nel Medioevo cristiano
Cesare Vasoli: Prisca theologia e scienze occulte nell’umanesimo fiorentino
Marialuisa Baldi: Spiriti, demoni e arcana. Gratarolo e Cardano
Simonetta Bassi: La magia in Giordano Bruno
Jean-Pierre Brach : Umanesimo e correnti esoteriche in Italia: l’esempio della “qabbalah cristiana” (XV-XVII secolo)
Vincenzo Lavenia : L’arca e gli astri. Esoterismo e miscredenza davanti all’Inquisizione (1587-91)
Federico Barbierato e Adelisa Malena: Rosacroce, libertini e alchimisti nella società veneta del secondo Seicento: i Cavalieri dell’Aurea e Rosa Croce
Mario Rosa: Lumi, stregoneria e magia nell’Italia del Settecento
Gerardo Tocchini. Le veglie di Torino. Joseph de Maistre e la religione magica del cristianesimo delle origini.
Parte terza: Forme esoteriche nella costruzione dell’identità nazionale
Barbara Mazza Boccazzi: Esoterismo nei giardini veneti
Francesca Fedi: Retaggio nazionale e nuova ritualità civile nel progetto lirico foscoliano
Gian Mario Cazzaniga: Dante profeta dell’unità d’Italia
Alessandro Guetta: Elia Benamozegh e la qabbalah in Italia
Gian Mario Cazzaniga: Garibaldi e la “religione di Dio”
Simona Cigliana: Spiritismo e parapsicologia nell’età positivistica
Gian Mario Cazzaniga: Ermetismo ed egizianesimo a Napoli dai Lumi alla Fratellanza di Miriam
Parte quarta: Forme esoteriche in età contemporanea
Marco Pasi: Teosofia e antroposofia nell’Italia del primo Novecento
Marco Rossi: Neopaganesimo e arti magiche nel periodo fascista
Silvia Mancini: Fra pensiero simbolico, religione civile e metapsichica: la storia delle religioni nel primo Novecento italiano
Jean-Pierre Laurant: Correnti cristiane nell’esoterismo italiano contemporaneo
Giovanni Filoramo: Tradizioni esoteriche e nuove forme di religiosità

 

25 marzo 2010

Si è svolta la Convention celebrativa “Cento Anni di Pragmatica Fondamentale – Mito, utopia, scienza e prassi nella Schola di Giuliano Kremmerz” il 21 Marzo al Castello Giusso di Vico Equense (NA) con i patrocini della Regione Campania e della città di Vico. L’evento è stato organizzato dall’Associazione Culturale S.P.H.C.I., l’unica legalmente riconosciuta dal 2002 a detenere la denominazione e a divulgare la tradizione filosofica, documentale e iniziatica, originale e autentica, della ultra centenaria Scuola del Kremmerz. Il pubblico dei 250 partecipanti, convenuti da varie regioni italiane, ha visto riuniti nella mattinata congressuale docenti universitari, medici, giuristi ed esperti che hanno esaminato da varie angolature i numerosi aspetti identificativi di questa scuola-associazione, soprattutto alla luce delle direttive statuite dal suo fondatore nei 60 commi della “Pragmatica Fondamentale” del 1909/10. Ma oltre alla interessante sezione scientifica presentata con una suggestiva sequenza di slide dal Presidente dott.ssa Anna Maria Piscitelli, e alla mostra espositiva di originali e antichi documenti del suo Archivio storico, sono stati riservati agli ospiti anche intensi momenti d’emozione suscitati dalle performance artistiche di canto e di danza egiziana, dalla riduzione teatrale del mito sul transito della tradizione ermetica egizia nella terra delle Sirene, pubblicato da Giuliano Kremmerz intorno al 1910, e da  un tripudio di sensi corroborati dalla splendida vista panoramica del Golfo partenopeo, dai profumi nostrani della Primavera in Costiera, e dagli indimenticabili sapori del goloso bouffet di tipicità locali. Come ricordo della celebrazione, sono state offerte ai partecipanti, da parte dell’organizzazione, delle originali ampolline in vetro soffiato contenenti scaglie di oro puro per scongiurare questi difficili momenti di crisi generale, e con l’augurio di “Salute & Prosperità” per tutti. Si può dire che la celebrazione è riuscita perfettamente con grande soddisfazione di tutti: dagli stessi relatori ai numerosi ospiti, tutti hanno trascorso una giornata indimenticabile, uniti e compenetrati da una gioia profonda dell’animo che solo la Mistica Rosa miriamica sa infondere.

 

26 marzo 2009

Si è svolta il 19 Marzo la conferenza intitolata “La Drosophila: quando un moscerino fa notizia” della biologa Maria Furia del’Università degli Studi di Napoli Federico II al Centro Congressi Federico II – Via Partenope 36 – Napoli.
“In biologia, le principali informazioni sui meccanismi fondamentali sono state per lo più ottenute in organismi semplici, utilizzati come modello”. Così la biologa Maria Furia ha iniziato la sua interessante conferenza, cercando di convincere la platea di quanto sia stato ed è tuttora importante per la genetica un semplice moscerino, quello della frutta, per l’appunto la Drosophila melanogaster, che da più di un secolo è utilizzata nei laboratori di tutto il mondo come “sistema ideale per lo studio dei processi di eredità e sviluppo”. La storia della biologia dimostra quanto in comune ci sia tra l’essere umano e il predetto moscerino, data la costanza dei processi evolutivi grazie alla quale un meccanismo evolutivo efficiente si mantiene in organismi anche molto distanti evolutivamente. Esempio eloquente ne è la scoperta dell’identificazione dei cromosomi come veicoli della trasmissione ereditaria (i cromosomi sono formati da una catena lineare di geni simile alle perle di una collana), avvenuta grazie alla Drosofila e poi confermata negli altri organismi, come anche la dimostrazione del meccanismo di determinazione genetica del sesso è stato palesato grazie al prezioso moscerino. “Nel 1983 si è scoperto che oltre una dozzina di geni di Drosofila, coinvolti nella regolazione dello sviluppo, i geni omeotici, contenevano un’identica sequenza di DNA, chiamata omeobox. Dopo pochi anni questa sequenza è stata ritrovata nel genoma di molti animali, compreso l’uomo, e perfino nelle piante. Come in Drosofila, in tutti gli organismi i geni che contengono l’omeobox dirigono i processi di sviluppo, regolando l’espressione di moltissimi altri geni, ed è oggi noto che nell’uomo la loro alterata espressione può rappresentare causa di malattie genetiche ed aborti spontanei”. In altre parole le proteine codificate dai geni homeobox agiscono come fattori di controllo della trascrizione del DNA, regolando l’espressione del genoma in tutti gli organismi. Questo meccanismo di regolazione dello sviluppo è rimasto inalterato in tutti gli organismi animali, dalle spugne all’uomo. Quindi partendo dalla Drosofila si è risaliti al piano strutturale corporeo (estensibile a tutti gli organismi) che principia con le coordinate corporee e come prima cosa con l’asse antero-posteriore (testa-piedi), attraverso una gerarchia genetica regolatoria: i geni, infatti, funzionano in maniera gerarchica. “Non c’è, quindi da stupirsi – conclude Maria Furia – se la Drosofila sia stata utilizzata dall’agenzia spaziale americana per saggiare gli effetti della perdita di gravità sulla risposta immunitaria o sull’apprendimento, o che il suo studio nel campo delle ricerche biomediche sia raccomandato dal Centro Europeo di validazione dei metodi alternativi”.
Scriveva Kremmerz che la portata delle nuove scoperte scientifiche dell’epoca (le teorie di Einstein a carattere matematico, la teoria della relatività, la concezione antieuclidea, lo sfacelo della dottrina newtoniana, ecc.) sarebbe stata immessa sulle scienze biologiche, sulla discussione intorno ai fenomeni fisici e sui valori capovolti dei principi di base nei giudizi sulle esperienze scientifiche. Oggi infatti la biologia e la complessa scienza genetica, scienza in itinere, mirano all’unità dell’esistente, scoprendo mano a mano la fondamentale unitarietà delle leggi ereditarie, regolate da una immutabile gerarchia genica che non può che far pensare al concetto di gerarchia in Natura e alla gerarchia naturale della Fratellanza di Miriam. Così come scriveva nel 1947 l’allora Delegato Generale della Frat+ Domenico Lombardi – Benno : “E’ indispensabile tener presente che le manifestazioni di carattere iniziatico sono sempre gerarchiche. E come vi è gerarchia di classi (per es.: circolo esterno e circolo interno, ecc.) vi è gerarchia di Organizzazioni. Quindi il considerare la Mir+, nel suo aspetto fisico di fratellanza, come un’organizzazione chiusa in se stessa, sarebbe lo stesso che isolarla dalla “catena iniziatica” di cui fa naturalmente parte, e pertanto cesserebbe ogni sua ragione di essere”.

 

30 marzo 2006

Novità terapeutiche dal mondo dei funghi e delle alghe

Maitake è il nome con cui è conosciuta la Grifola Frondosa, un fungo che si sviluppa ai piedi degli alberi di quercia nel nordest del Giappone e degli Stati Uniti. Il nome (Maitake o Gallina del legno) che significa fungo danzante allude alla particolare forma che ricorda le ali ondeggianti delle farfalle secondo alcuni, la coda delle galline,secondo altri. Il tubero da cui il fungo trae origine, utilizzato dalla cucina giapponese perchè altamente edibile, è noto anche ai medici orientali per le sue qualità di stimolo del sistema immunitario e delle funzioni di adattamento dell'organismo.
L'attenzione dei ricercatori è oggi rivolta alla cosiddetta Frazione-D, così efficace nel potenziare il sistema immunitario da essere attualmente inclusa dalla FDA americana nella Fase II di uno studio clinico ufficiale sul trattamento del cancro della prostata della mammella e del polmone. Si tratta di un composto polisaccaridico costituito da due molecole attive l'1,3 BetGlucano e l'1,6 BetaGlucano.
Le proprietà attribuite al fungo sono molteplici: normalizzare la pressione sanguigna, ristabilire normali valori glicemici e lipidemici, stimolare il sistema immunitario.
Sono state riportate le seguenti sperimentazioni scientifiche: prevenzione e salvaguardia delle celluleT dall'azione del virus HIV, azione risolutiva del sarcoma di Kaposi, azione antidiabetica, antipertensiva e antidislipidemica, azione preventiva e curativa di alcune forme di cancro. Pare, inoltre, che la Frazione-D sia efficace nel contrastare gli effetti collaterali normalmente connessi alla chemioterapia, riducendo l'entità del dolore, la caduta dei capelli, la nausea.

Appartiene alle microalghe verdiazzurre l'alga Aphanizomenon Flos Aquae che cresce spontanea nel lago Klamath in Oregon, dove pare si verifichino le migliori condizioni ambientali atte al suo sviluppo. Il lago si trova a 1300 m. di altitudine e riceve tramite affluenti provenienti da regioni vulcaniche numerosi apporti minerali. La temperatura fredda che caratterizza la regione induce da parte dell'alga notevole produzione di acidi grassi essenziali Omega 3 e Omega 6. Ricca di vitamine K, C e del complesso B, di proteine e aminoacidi essenziali, pigmenti antiossidanti quali le ficocianine e Betacarotene, si suppone abbia azione immunomodulante, mediata dalle cellule natural-killer che migrano dai linfonodi al sangue, antinfiammatoria inibente la reazione dei polimorfonucleati e stimolante l'attività macrofagica. Altri studi hanno messo in evidenza l'azione antimutagenica, antivirale, antidislipidemica e normalizzante della glicemia.

 

17 marzo 2006

Da Corriere Medico 23 febbraio 2006 pag. 6 “VACCINO CONTRO L’AVIARIA. LA PROPOSTA MADE IN ITALY”di Alessandra Terzaghi

In occasione dell'incontro “Influenza aviaria: prevenire prima che curare”, organizzato da Regione Lombardia, ospedale Sacco e università degli studi di Milano, si è fatto il punto della situazione sulle strategie in atto per la prevenzione della pandemia. Considerata la minore aggressività del virus H5N1 rispetto al previsto e la imprecisione delle statistiche circa la mortalità indotta dal virus, poiché molti contagiati avrebbero superato spontaneamente la malattia, è stata comunicata l'esistenza di un vaccino pre-pandemico, in tutto simile al comune vaccino anti-influenzale, da utilizzare prima dell'avvento della pandemia, sintetizzato dai laboratori della Chiron di Siena a partire da un ceppo di H5N1 isolato in Thailandia nel 2004. Questo vaccino, la cui efficacia è stata dimostrata in studi compiuti in Usa e Gran Bretagna, sta per concludere l'iter sperimentale i cui risultati saranno completi entro la fine dell'estate. Se invece la pandemia si dovesse verificare prima che il vaccino abbia completato la sperimentazione, il ministero della Salute è autorizzato ad acquistare e distribuire il vaccino senza l'avallo dell'Emea, e una volta isolato il virus potrebbero essere approntate in tre mesi almeno la metà delle dose vaccinali richieste dal ministero. Un vaccino ottenuto con tecnica nuova è stato ottenuto da Andrea Gambotto dell'università di Pittsburgh e da Suresh Mittal dell'università di Purdue che hanno utilizzato il classico virus del raffreddore, l'adenovirus, privato della capacità di replicarsi e arricchito con la proteina emoagglutinina che stimola le linee immunitarie di difesa. Si è visto che il vaccino è in grado di stimolare sia la produzione di anticorpi che la reazione dei linfociti T, conferendo quindi una protezione più ampia. Il vaccino che è risultato efficace nel 100% dei polli e dei topi trattati, non essendo coltivato nelle uova ma in colture di cellule, potrebbe essere pronto in 5 – 6 mesi.

 

17 marzo 2006

Da Corriere Medico 23 febbraio 2006 pag. 7 “UNA PROTESI VALVOLARE CHE RIGENERA E SCOMPARE” di Piera Parpaglioni

Nel corso del convegno “Tessuti bioingegnerizzati e bionanotecnologie”, organizzato a Padova dal dipartimento di Istologia, Microbiologia e Biotecnologie mediche dell'università, è stato presentato un modello innovativo di protesi vascolare temporanea e riassorbibile, per la rigenerazione guidata di arterie di piccolo calibro, interamente composta da acido ialuronico, di cui è nota la capacità di promuovere l'adesione e la proliferazione delle cellule endoteliali e muscolari lisce. La protesi,denominata Abat (Artey-bioregeneration assist tube), frutto della ricerca italiana, cambia il concetto di protesi in chirurgia vascolare: non più materiale estraneo che sostituisce il vaso originale, ma una guida provvisoria che permette all'organismo di ricostituire il tessuto mancante e scompare in 4-5 mesi.
Abat è stata sperimentata con successo sui ratti e l'ulteriore passo è la sperimentazione su animali più grandi come il maiale: si pensa di poter passare alla fase clinica in un anno.

 

17 marzo 2006

Da Corriere Medico 23 febbraio 2006 pag. 12 “OMEGA-3, IL RUOLO DELLA PREVENZIONE “

Durante il primo “International Forum on n-3 Pufa” svoltosi a Roma è stato fatto il punto sul ruolo preventivo sull'aterosclerosi e sulle sue complicazioni svolto dagli acidi grassi polinsaturi omega-3 ovvero n-3 Pufa. Queste sostanze presenti in alcuni pesci (sgombro, trota di lago, aringa, sardina, tonno e salmone) possiedono un effetto anticoagulante, antiaritmico e antiipertensivo utili nella prevenzione dell'arresto cardiaco. L'integrazione alimentare di 1 grammo al giorno in pazienti affetti da esiti di infarto del miocardio o da patologie aterosclerotiche vasali previene complicanze a volte letali mentre la prevenzione primaria in soggetti sani può essere attuata consumando 2-3 porzioni settimanali di pesce, sopratutto pesce azzurro.

 

02 marzo 2006

Da La Nazione del 1 marzo 2006 pag. VII
VIA AGLI INCONTRI SU MAGIA, ARTE E MEMORIA

Nel secolo della scienza e delle tecniche più sofisticate sembra assurdo parlare ancora di magia e di scienze occulte, eppure mai come in questi nostri anni ci si è interessati tanto a queste discipline. La Biblioteca di Stato di Lucca, con il contributo della Fondazione Banca del Monte di Lucca da venerdì e fino al 7 aprile, offre al pubblico l’opportunità di approfondire i temi dell’ermetismo, della gnosi, della magia e dell’arte della memoria, dall’antichità al Rinascimento, con alcuni dei più noti studiosi di queste discipline.
E’ con questi obiettivi che si apre l’interessante finestra sul sapere, sulla conoscenza, con un ciclo di incontri dal titolo Pensare / Oltre che si svolgerà nei saloni monumentali della Biblioteca di Stato.
Le date ( con inizio alle ore 17 ):
3 marzo LA RIVELAZIONE DI ERMETE TRISMEGISTO relatore il filologo classico Claudio Moreschini
10 marzo LA GNOSI COME RELIGIONE DELLO SPIRITO relatore il fiilologo classico Giovanni Filoramo
17 marzo MAGIA E MEMORIA NEL RINASCIMENTO relatrice Lina Bolzoni
31 marzo RETORICA, MAGIA E SCRITTURA IN GIORDANO BRUNO relatrice Maria Pia Ellero
7 aprile LA MAGIA COME RELIGIONE ALTERNATIVA NEL RINASCIMENTO relatrice la storica del pensiero filosofico Paola Zambelli.
Ad arricchire l’iniziativa anche una mostra documentaria di manoscritti del XVI° sec. in particolare di Pietro Perna. Coordineranno gli incontri Simonetta Adorni-Braccesi, studiosa di storia religiosa del ‘500 e Adriano Fabris, docente di filosofia delle religioni.