“Associazione Culturale” a S.P.H.C.I. Fr+ Tm+ di Miriam

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Segnalazioni a cura della S.P.H.C.I.

 
 
 

Ad Ottobre è ripartita la serie di conferenze scientifiche "Come alla corte di Federico II ovvero parlando e riparlando di scienza" organizzate dall'Università degli Studi di Napoli Federico II, presso il Centro Congressi Federico II – Via Partenope 36. Il primo tema è stato " Cosmo e microcosmo: alla ricerca dei semi delle cose" di Luciano Maiani, presidente del Consiglio Nazionale delle Ricerche. "Esiste una relazione profonda che collega i fenomeni su grande scala ai costituenti fondamentali della materia, un legame già colto un secolo prima di Cristo da Tito Lucrezio Caro, quando parlava della relazione tra le cose e "i semi delle cose"...Il desiderio di spiegare il cosmo partendo dal microcosmo ci ha portati alla frontiera della ricerca in questo settore: l'interazione tra lo studio dei semi delle cose e la ricerca sulle origini dell'universo e sulla sua struttura, la cosmologia, si sta rivelando particolarmente feconda di risultati. Prendiamo ad esempio problemi come la comprensione della materia oscura, di cui le osservazioni astronomiche possono rivelarci l'esistenza (attraverso la misura della forza gravitazionale delle galassie, che risulta essere molto maggiore di quanto spiegabile con la materia luminosa), la sua distribuzione, ma non la natura fisica. L'acceleratore di particelle Large Hadron Collider (LHC, recentemente collaudato al Cern di Ginevra), il più grande e potente mai realizzato dall'uomo, sarà capace di produrre e studiare in laboratorio le particelle di cui è fatta questa materia oscura e consentirci di capire la natura dell'80-90% della materia di cui è composto l'Universo…". Il rapporto analogico tra macro e microcosmo è un caposaldo dell'Ermetismo da sempre. Nell'opera di divulgazione dei principi su cui si fonda il suo Ermetismo magico Giuliano Kremmerz scrive: "Studia l'uomo e conosci l'universo, studia l'universo e conosci l'uomo; dall'Universo scendi all'uomo e applichi in lui le leggi universali; dall'uomo risali all'universo e scopri in questi le leggi occulte". Fra gli altri interventi della conferenza si segnala quello di Lelio Mazzarella dell'Università Federico II di Napoli "Evoluzione ed affermazione del concetto di atomo". In essa viene citato Democrito per il quale le sole cose reali sono gli atomi e lo spazio vuoto in cui essi si muovono: muovendosi e combinandosi gli atomi formano composti. <Molti principi comuni a molte specie si trovano combinate negli esseri in mille diverse maniere…gli stessi atomi che formano il cielo, il mare, la terra, i fiumi, il sole, formano anche le messi, gli alberi, gli esseri viventi; ma i miscugli, l'ordine delle combinazioni, i movimenti differiscono tra loro>. "Questo brano, tratto dal De rerum natura è sorprendentemente attuale – dice Mazzarella – vedi il sistema periodico di P. Levi, eppure è scritto 2000 anni fa". A questo proposito Giuliano Kremmerz così si esprime : "Nell'ermetismo, in cui consideriamo la materia come unica, sempre, perché è cosmica, sia organica sia inorganica, differente per tante varietà di aspetto, noi non intuiamo le differenze che per variazione dispositiva di atomi: cosa che con certi veli è stato detto da filosofi come Empedocle e Timeo di Locri". E ancora: "In natura esiste tra le forme un legame indissolubile come fra tutte le sostanze. Questo concetto unitario del macrocosmo unità universale, non è un saggio di difficile interpretazione dell'idea manifestativa della non separazione delle cose. La visione dell'universo è relativa, ma dovunque e comunque armonica e di immagini legate e mai indipendenti. Questa unità nella natura esiste per impossibilità di separazione". Inoltre: "La vita universale è in tutti i membri dell'universo: ogni foglia, ogni seme, ogni creatura, ogni cellula è particella e riproduzione dell'Ente-Universo". A proposito della ricerca scientifica Kremmerz dice: "Dalla prima magia di scuola scaturisce il grande fiume delle conoscenze moderne in ogni campo d'investigazione: la fisica, la chimica, la scienza delle forze psichiche e dei poteri fantomatici degli uomini, l'ipnotismo e la suggestione come strumenti terapeutici, e sorgeranno ancora: una esatta conoscenza delle potestà latenti nell'organismo umano, complemento alle scienze biologiche, e forse l'intuizione della ultima evoluzione della specie.…L'uomo cammina verso l'ultima sintesi umana. Tutte le scienze d'investigazione mirano alla conoscenza della legge unica, quindi del dio che è sintesi ultima. Alcune scienze analizzano la prima sintesi, l'uomo; altre la seconda sintesi, la legge della natura che obbedisce all'unica legge universale. La scienza che studia l'uomo, involontariamente, cerca la monade nella prima sintesi. L'astronomia il cui fondamento è la matematica, scienza assoluta delle quantità, è il primo tentacolo che l'uomo tende per comprendere la sintesi più grande…La scienza positiva finchè non troverà un metodo investigativo esatto matematicamente della mentalità umana non potrà assurgere alla conoscenza della mente universale o unità mentale della grande sintesi. La cellula sta all'atomo e questo sta alla monade iniziale di vita come alla sintesi uomo e come questa alla sintesi universale o Dio. Così la mente umana sta alla intelligenza o mentalità universale come il pensiero della prima monade sta alla mente dell'uomo: tutto". Il ciclo di conferenze proseguirà il 5 Febbraio 2009 : "Potenzialità e limiti della ragione" di Piergiorgio Odifreddi (Università degli Studi di Torino); 19 Febbraio 2009: "Il meraviglioso mondo delle basse temperature" di Stefano Fantoni (Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati); il 19 Marzo 2009: "La Drosophila: quando un moscerino fa notizia…" di Maria Furia (Università degli Studi di Napoli Federico II); il 23 Aprile 2009: "Il vino sotto il naso: molecole e percezione" di Luigi Moio ( Università degli Studi di Napoli Federico II).

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