“Associazione Culturale” a S.P.H.C.I. Fr+ Tm+ di Miriam

“Associazione Culturale” a S.P.H.C.I. Fr+ Tm+ di Miriam

Segnalazioni a cura della S.P.H.C.I.

 
Da visitare

A piedi o in bicicletta “il PARCO della CAFFARELLA” alla scoperta di un angolo di campagna romana attraversata dal fiume Almone, legato alle origini mitiche di Roma, ricordato dalle cronache del tempo, come luogo salutare per le proprietà terapeutiche delle sue acque. Da non perdere “il sentiero dell’acqua”: si parte dal Ninfeo d’Egeria, attraversando il bosco sacro, si giunge al tempio di Cerere e Faustina (ora chiesa S.Urbano) e si continua per il Tempio del Dio Ridicolo (sepolcro di Annia Regilla?).
La leggenda narra che al tempo delle Guerre puniche, per scongiurare l’entrata di Annibale a Roma, dopo avere interrogato i libri Sibillini, si decise di trasportare la pietra sacra della Magna Mater (Grande Madre) da Pessinunte a Roma; l’imbarcazione addetta al trasferimento s’incagliò proprio dove l’Almone confluiva nel Tevere e fu solo, dopo un rito di purificazione in onore della Dea, che la barca riprese la navigazione e giunse fino al Paladino. Da allora il culto ”lavatio Matris Deum” si svolse ogni anno il giorno 27 di marzo (fino al 389 d.C.): dal Tempio del Palatino una solenne processione accompagnava la “pietra sacra” fino all’Ostiense e si purificavano l’immagine e gli arnesi del culto, proprio nel fiume Almone.
La leggenda ed il tempio di Cerere e Faustina, il ninfeo d’Egeria e non solo…, evidenziano l’importanza della presenza, anche a Roma, del culto alla Grande Madre, accolta da sempre come dispensatrice di salute, protezione, prosperità e giustizia.
ENTRATA DEL PARCO: VIA ARDEATINA, altezza Catacombe di Santa Domitilla o L.go Tacchi Venturi, altezza metro Colli Albani.

Per ulteriori informazioni sulle visite gratuite di interesse storico e naturalistico all’interno del parco, collegarsi al sito

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