“Associazione Culturale” a S.P.H.C.I. Fr+ Tm+ di Miriam

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Segnalazioni a cura della S.P.H.C.I.

 
Da La Nazione del 15 Ottobre 2005
Di Paola D’Amico “Arriva la molecola di Dio. Mangi poco e vivi di più. Alla ricerca dell’immortalità“. (pag.30)

Alla ricerca dell’eterna giovinezza, i cinesi di cinquemila anni fa mangiavano testicoli di belve, Ippocrate consigliava un coktail di dieci erbe, Platone la ginnastica, Pitagora le diete, mentre nel Medio Evo era in gran voga la carne di vipera. Ora gli scienziati ci dicono che l’elisir di lunga vita è un banalissimo gas: una molecola magica, nonostante il nome bruttino, ossido nitrico. La stessa di cui il Nobel per la medicina Louis Ignarro aveva già svelato il ruolo chiave nel controllo dell’ipertensione, delle malattie vascolari e dell’aterosclerosi, tanto da ribattezzarla “la molecola di Dio“.
La scoperta di oggi, tutta italiana, si è invece conquistata le pagine della prestigiosa rivista internazionale Science, dimostrando che la restrizione calorica, volgarmente detta dieta, induce una sovraproduzione di questo gas nell’organismo e che lo stesso ossido nitrico agisce poi sui motorini di avviamento delle cellule (in codice “mitocondri“, gli organelli deputati alla respirazione delle cellule), dando loro lo sprint della Ferrari.
Ma ha anche fornito una nuova chiave di lettura del fenomeno obesità che potrebbe essere legata ad un difetto di produzione di questo magico gas. In sostanza, i farmacologi del Centro di ricerca dell’obesità della Statale di Milano, Michele Carruba ed Enzo Nisoli, sono riusciti a spiegare un meccanismo che gli scienziati osservavano da quasi un secolo senza però venirne a capo e cioè che mangiare poco allunga la vita (...) Fino a ieri si pensava che la dieta ipocalorica giovasse alla salute perchè riduce il metabolismo delle cellule e, quindi, la produzone di radicali liberi che sono paragonabili agli scarti di una lavorazione e, inevitabilmente, accumulandosi finiscono per danneggiare le cellule stesse. Ha spiegato il professor Carruba “Se mangiamo meno abbiamo bisogno di un motore più efficiente, che ci dia energia con poco carburante. A dieta, il motore delle nostre cellule, il mitocondrio, deve essere molto efficiente. E si mettono così in moto meccanismi che aumentano la cilindrata della cellula e formano nuovi mitocondri. Il carburante che induce la produzione di mitocondri e ne migliora la funzionalità è proprio l’ossido nitrico. La cellula lavora a mille giri, respira di più ma, questo è veramente straordinario, senza produrre più radicali liberi”.

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