Segnalazioni a cura della S.P.H.C.I.
| Da Repubblica del 7 gennaio 2006
pag. 23 “L’OLFATTO DEI CANI RICONOSCE CHI E’ AMMALATO DI TUMORE” di Luigi Bignami |
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L’abilità dei cani nell’identificare sostanze chimiche in quantità infinitamente piccole è stata sfruttata per addestrarne cinque a riconoscere persone che avevano tumori al seno o ai polmoni, semplicemente fiutando il loro respiro. La ricerca è stata realizzata da Tadeusz Jezierski della Polish Academy of Sciences (Polonia), dopo aver avuto modo di osservare un cane che abbaiava quando il suo padrone gli mostrava una piccola ferita su un braccio che nascondeva però un melanoma. Cosa spinga i cani a percepire la presenza di un tumore all’interno di una persona, anche se il cancro è nella sua fase iniziale, non è ancora chiaro. Tuttavia è certo che essi percepiscono sostanze chimiche che si formano nei processi distruttivi delle cellule e che si avvertono anche se sono presenti nell’aria in una parte su un trilione. “Per addestrare un cane ad un simile impiego ci vogliono circa tre settimane e l’affidabilità si attira attorno al 90%”, ha spirgato Jezierski. La ricerca verrà pubblicata a marzo sulla rivista Cancer Therapies. Pagine:
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