Recensioni a cura della S.P.H.C.I.
| Werner Heisenberg: “Fisica
e filosofia” Gruppo editoriale Il Saggiatore S.p.A. Milano, 2003. |
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In questo libro il fisico Heisenberg si rivolge al lettore profano, anziché al mondo scientifico, sostenendo che qualsiasi comprensione deve essere fondata in definitiva sul linguaggio naturale, l’unico col quale si può sperare di raggiungere la realtà. Egli compie una disamina dell’intero pensiero occidentale, spingendosi oltre fino ad indagare gli effetti che la rivoluzione scientifica potrà avere sulla nostra e sulle altre culture. La fisica moderna ha infatti aperto la porta ad una prospettiva più ampia sulla relazione fra intelletto e realtà e pertanto “ penetrerà nella mente di molte persone e si legherà nei modi più disparati alle concezioni del passato. Quali conseguenze porterà – egli si chiede - l’urto di questo ramo speciale della scienza moderna con le vecchie tradizioni?” Probabilmente l’apertura della fisica moderna potrà contribuire in certa misura a riconciliare le tradizioni più antiche con i nuovi orientamenti del pensiero, superando l’ingenuo modo meccanicistico di pensare che prevaleva in Europa ancora nei primi decenni del 900. Pagine:
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