Il Grande Ordine Egiziano

Questo Organismo Scientifico, depositario da oltre 6000 anni di Conoscenze in campo iniziatico, si regge su di un preciso “Regolamento Interno” dal quale si evince trattarsi di una vera e propria organizzazione, gestita da uomini e donne evoluti e non di certo da astratte e mitiche divinità olimpiche con le quali entrare in contatto onirico o astrale, nell’illusione di auto-iniziarsi. Uomini e donne che probabilmente, svolgendo in parallelo attività sociali e pubbliche, lavorative e famigliari, hanno liberamente scelto in modo unanime, sebbene per le più diverse motivazioni, di mantenere riservata la loro appartenenza a un sì fatto Organismo. In questa ottica di diritto alla privacy, non dovrebbe meravigliare se poco o nulla si conosce dei Maestri del Grande Ordine Egiziano, incogniti o non manifesti, che hanno funto da anelli iniziatici di congiunzione fra le Superiori Gerarchie dello Stesso Ordine e la Schola. Né dovrebbe stupire se non sono mai esistite prove documentali né prima, né dopo il Kremmerz, dei passaggi di testimone fra Loro intercorsi. Ciò non toglie che attraverso la Tradizione oralmente trasmessa e i loro Nomi Iniziatici presenti negli Atti Ufficiali e in alcuni Documenti d’Archivio a noi pervenuti, si possa evincere la continuità di questi passaggi di testimone e i ruoli nel tempo dagli Stessi svolti in relazione alla S.P.H.C.I. Fr+ Tm+ di Miriam.

Ma ove fondano i legami intrinseci tra la Schola Ermetica – Fratellanza di Miriam
e l’Ordine Egizio così come pragmatizzati nello Statuto del 1909?

A riguardo ‘è stato tramandato quanto segue:
“La ragione vera che portò i Vertici del Grande Ordine Egiziano o Egizio a concepire e a mettere in gestazione l’Idea della Fratellanza di Miriam, affidandone a Giuliano Kremmerz la costituzione, partì dall’esigenza di operare un “travaso” del patrimonio sapienziale, iniziatico, tradizionale e ortodosso dell’Ordine, in un “serbatoio” atto allo scopo, in quanto che gli stessi Vertici, esauriti tutti i tentativi operati nel corso dei secoli di veicolare la Scienza Sacra in svariate strutture (di cui un esempio fra i più emblematici degli ultimi secoli, fu la Massoneria con concetti iniziatici) vollero la costituzione di un contenitore forgiato, circoscritto e indi blindato nella finalità terapeutica di Bene che, nobilissima nella sua essenza umanitaria poiché funzionale alla “perfezione delle Virtù Umane”, fu a giusta ragione ritenuta idoneo e sconfinato campo per l’applicazione e “la perpetuazione della Sacra Scienza Pontificale Egizia”.

Giacché, Essi Vertici, constatato che l’accelerazione del progresso sociale-economico-politico-tecnologico-scientifico dell’umanità era ormai avviata, ne previdero con indubbia lungimiranza l’alto prezzo che ogni essere vivente avrebbe dovuto pagare, con conseguenze deleterie per il proprio equilibrio psico-fisico, per la propria salute e per la vita del pianeta tutto”. Pertanto, ciò premesso, già nel 20 Marzo 1896 il Grande Ordine Egiziano deliberava la costituzione-restaurazione della Scuola Ermetica-Fratellanza di Miriam, approvandone i 33 articoli dell’istruzione generale e incaricando il Kremmerz di iniziare l’opera preparatoria di propaganda attraverso la pubblicazione in fascicoli de “Il mondo secreto”.

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